La grande impresa dei guerrieri bolzanini. I Giants non tradiscono nella prima sfida ad eliminazione diretta della stagione ed al termine di un confronto al cardiopalma strappano il pass per la semifinale di IFL 2016, imponendosi per 19-13 ad Ancona sui favoriti Dolphins.
L’affermazione, conquistata in rimonta dopo aver chiuso la prima frazione sotto per 13-7, permetterà ai gladiatori altoatesini di giocarsi l’accesso al Superbowl davanti al pubblico amico. Di fronte, come già lo scorso anno, ci saranno i Panthers Parma, per una battaglia che si preannuncia epica e nella quale gli uomini di coach Argeo Tisma cercheranno di riscattare lo sfortunato kappaò patito nel 2015. Prima di pensare al prossimo ostacolo lungo la strada che porta alla finale, giusto tuttavia riavvolgere il nastro sul confronto andato in scena in terra marchigiana tra gli imbattuti Dolphins padroni di casa, veri e propri dominatori del Girone Sud, ed i Giants. Gli ospiti dimostrano sin da subito di non avere timori reverenziali e dopo una serie di perfette trame offensive si portano a condurre grazie alla ricezione del rientrante Ghirotti. Emil Guariento trasforma per il 7-0 Bolzano, ma di lì a poco la reazione dei padroni di casa conduce al pareggio. 7-7 tra i due team al primo cambio di campo. Nel corso della seconda frazione i nuovi tentativi bolzanini non hanno successo anche a causa di qualche fallo offensivo di troppo e così, quando sembra che la parità possa resistere sino all’intervallo, sono ancora i Dolphins a colpire: con appena una manciata di secondi sul cronometro, i padroni di casa trovano il big-play giusto per portarsi in vantaggio sul 13-7. Una doccia gelata per gli altoatesini, che comunque non si scoraggiano e rientrano in campo più che mai motivati. Dopo pochi minuti di gioco nel corso della terza frazione, ci pensa Marco Bonacci ad arpionare con abilità l’invito di Peterson ed a firmare il nuovo pareggio sul 13-13. Finita qui? Non esattamente, visto che di lì a poco una spettacolare ricezione di Nicolò Gallina porta gli ospiti nuovamente nella redzone avversaria: il QB James Peterson non si lascia sfuggire l’opportunità e si incarica personalmente di involarsi in endzone e di siglare il controsorpasso sul 19-13. Di lì a poco ecco l’ultimo cambio di campo, con la pressione locale a farsi insistente nei restanti minuti. La difesa altoatesina in ogni caso non trema e consente all’attacco di rientrare in campo e di bruciare i restanti minuti. I Giants scrivono così il lieto fine ad una sfida da ricordare e tornano in semifinale dopo una prestazione da veri guerrieri.