Tempo di play off per le Dimedia Aquile. Domani pomeriggio (kick off alle ore 18.00) il team estense sarà atteso allo Stadio Gianni Brera di Pero dai Rhinos Milano, per giocarsi l’accesso alle semifinali scudetto.
Si tratta di un impegno difficile e stimolante per la squadra di coach Mantovani. I Rhinos sono infatti la grande corazzata del Girone Nord, che hanno dominato con un record di 10 vittorie e 0 sconfitte in stagione regolare. Una squadra solida, ricca di talento, strutturata per arrivare fino in fondo, contro la quale le Aquile dovranno esprimere il proprio miglior football senza commettere errori se vogliono giocarsi la partita.
È proprio l’head coach Matteo Mantovani a presentarci le pieghe del match: “Arriviamo all’appuntamento in un buon momento psicofisico, sulla scia dell’entusiasmo della conquista dei play off. Nella fase centrale della stagione abbiamo avuto un calo evidente di rendimento, che ci è costato una migliore posizione in griglia; ma siamo riusciti a invertire la tendenza. Il ritrovato spirito degli ultimi allenamenti è stato confermato dalla partita quasi perfetta giocata contro i Warriors. Certo, i Rhinos sono tutt’altra cosa, ma noi avremo un po’ meno pressione”.
Rhinos con tutto da perdere, Aquile con tutto da guadagnare: “Il loro coaching staff è molto esperto, credo proprio che abbiano lavorato sulla testa dei giocatori per evitare problemi di sottovalutazione dell’avversario. Per loro la stagione inizia realmente adesso. Da parte nostra, tutto ciò che viene da qui in poi sarà solo guadagno: abbiamo centrato il primo obiettivo stagionale, raggiungere i play off, ed ora proviamo a metterci alla prova contro i più forti”.
Sulla chiave del match, Mantovani ha idee piuttosto chiare: “Peseranno le assenze difensive di Cioni e Sicignano contro una squadra che presenta il miglior running back del campionato e un qb in grado di far male correndo. Per questo dico che se vinciamo, la vinciamo con la difesa. Noi siamo la peggior difesa sulle corse, loro il miglior attacco: se riusciamo a fermarli, poi in attacco abbiamo gli strumenti per muovere palla. Di certo sarà importante rimanere attaccati alla partita e sfruttare tutti i piccoli episodi”.
Difficile ma non impossibile, insomma. “In preseason abbiamo dimostrato che possiamo far bene contro i Seamen, che sono arrivati alle fasi finali di Eurolega. Non vedo perché non pensare di avere strumenti anche per contrastare i Rhinos. Non partirei nemmeno se non pensassi che possiamo batterli. Ma al di là del risultato, ciò che mi aspetto è una prova di maturità dalla squadra. Voglio che dimostriamo di poter giocare a questo livello”.