Grande spettacolo allo Stadio Olimpico per la 46ª edizione del Golden Gala Pietro Mennea, quarta tappa della Diamond League 2026.
Una serata di altissimo livello tecnico e spettacolare, con record, migliori prestazioni mondiali stagionali e soprattutto un’Italia protagonista assoluta grazie a tre vittorie firmate da Leonardo Fabbri, Andy Diaz e Matteo Sioli.
Lyles domina i 100, ma Jacobs torna sotto i dieci
La gara regina dei 100 metri è stata vinta da Noah Lyles in 9.88 (+0.4), confermandosi leader mondiale della velocità. Alle sue spalle una finale di altissimo livello con diversi atleti sotto i 10 secondi.

Marcell Jacobs chiude quinto in 9.99, tornando sotto la barriera dei dieci secondi dopo quasi due anni e mostrando segnali importanti di crescita. Davanti a lui Eseme (9.94), Tebogo (9.95) e Anthony (9.96) in una delle finali più competitive degli ultimi anni.
Italia protagonista: Fabbri, Diaz e Sioli da applausi
Serata memorabile per l’atletica azzurra, capace di conquistare tre successi nelle specialità di concorso.
Nel getto del peso, Leonardo Fabbri si impone con 22,14, confermando la sua solidità ai massimi livelli internazionali.

Nel salto triplo Andy Diaz firma il successo con 17,59, diventando il primo triplista a vincere tre edizioni del Golden Gala e confermando la sua continuità ai vertici mondiali.

Nel salto in alto arriva la grande sorpresa: Matteo Sioli vola a 2,28 e conquista la prima vittoria italiana maschile della storia nel meeting romano, scrivendo una pagina storica dell’atletica azzurra.

Il bottino complessivo eguaglia il record di tre successi italiani già registrato a Firenze 2023.
Battocletti in difficoltà nei 5000
Nei 5000 metri femminili non arriva la prestazione attesa da Nadia Battocletti, tredicesima in 14:40.05. La gara è dominata dall’etiope Likina Amebaw, che firma la world lead in 14:18.41 davanti a una lunga serie di primati personali.

Record e world lead: serata da incorniciare
Il meeting regala numeri straordinari: quattro migliori prestazioni mondiali stagionali e due record del meeting.
Tra le più rilevanti, spiccano:
- Trey Cunningham nei 110 ostacoli in 12.98 (world lead)
- Emma Zapletalová nei 400 ostacoli in 52.58 (terza prestazione europea all-time)
- Ramesh Tharanga Pathirage nel giavellotto con 92,62, misura eccezionale e tra le migliori di sempre
Le altre gare: sfide stellari in ogni specialità
Nei 200 metri donne, Julien Alfred batte Melissa Jefferson-Wooden in 21.93. Nei 400 metri successo della norvegese Henriette Jaeger in 49.60, mentre Keely Hodgkinson chiude settima al debutto.
Sugli 800 metri vittoria di Gabriel Tual in 1:43.66 con ottima prova di Francesco Pernici terzo in 1:43.97.
Nel salto con l’asta Molly Caudery si impone in una gara di altissimo livello davanti a Nina Kennedy e Angelica Moser, tutte oltre 4,80.
Nel lungo uomini successo del bulgaro Bozhidar Saraboyukov (8,26) davanti al campione olimpico Miltiadis Tentoglou.
Nei 1500 metri donne vittoria di Georgia Hunter Bell in 3:58.63, mentre nei 100 ostacoli trionfa la giamaicana Megan Simmonds in 12.50.
Un Golden Gala da record
Il Golden Gala 2026 si conferma uno dei meeting più spettacolari degli ultimi anni: grandi prestazioni internazionali, record, giovani emergenti e soprattutto un’Italia capace di lasciare il segno con tre vittorie storiche e numerosi piazzamenti di prestigio.


