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Riflettori accesi sul derby italiano Sisal Match Point, Oaks e Gran Premio Turilli. Presentata oggi l’attesa giornata di corse
Moschetti (Viris Maserati) impallina allo sprint la sua maglia etica-antidoping all'84° Circuito Molinese

Riflettori accesi sul derby italiano Sisal Match Point, Oaks e Gran Premio Turilli. Presentata oggi l’attesa giornata di corse

Grande attesa per la giornata di domenica 9 ottobre all’Ippodromo Capannelle. E’ il momento clou dell’intera stagione per il trotto. Spettacolo assicurato con una riunione di corse che avrà inizio alle ore 14.25 e, come tradizione, comprenderà anche il Gran Premio Turilli (ore 16.30), le Oaks del Trotto (ore 16.55) e quindi l’atteso Derby Italiano Sisal Matchpoint (ore 17.20).

Tre eventi di gruppo 1 assolutamente imperdibili! Sarà un pomeriggio all’insegna del grande sport ma anche del grande pubblico. Il programma degli eventi collaterali è infatti ricco di spunti interessanti a cominciare dalla concomitanza con ‘Il Meglio di Millennium’, la mostra scambio auto, moto, cicli e ricambi d’epoca che ogni anno è attesissima dagli appassionati, e dall’Hippo Park, un paradiso di giochi gonfiabili che costituisce una novità in ippodromo e che sarà aperto per la gioia dei più piccini ogni domenica.

Spazio anche al sociale, negli 8 euro di ingresso (paganti dai 18 anni) per il Derby Day del trotto è compreso anche un voucher di 2 euro per il gioco ed il contributo in beneficienza per la meritoria attività di Fiaba, il Fondo Italiano per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche.

Il Derby Italiano Sisal Matchpoint (gruppo 1, 770.000 euro, m. 2100), riservato a maschi interi e femmine indigeni di 3 anni, si disputa nel nuovo trotter di Via Appia Nuova dal 2014: la prima edizione fu vinta da Sugar Rey, quella del 2015 da Testimonial Ok.

Le Oaks del Trotto (gruppo 1, 220.000 euro, m. 1640), per femmine indigene di 3 anni), sono il Derby in rosa, ma va ricordato come in più occasioni le migliori rappresentanti della generazione abbiano corso e vinto contro i maschi proprio nel Nastro Azzurro. Si tratta dell’unico Gruppo 1 del calendario nazionale riservato esclusivamente alle femmine.

Il Premio Gaetano Turilli (gruppo 1, 187.000 euro, m. 2100) è uno dei grandi appuntamenti sulla media distanza per i cavalli di 4 anni e oltre di ogni Paese. La corsa è intitolata a quello che fu “anima” prima dell’ippodromo Villa Glori con Tino Triossi e poi soprattutto di Tor di Valle.

Tutte le anticipazioni sulla giornata di domenica 9 ottobre sono state fornite nel corso di un incontro stampa tenuto martedì 4 ottobre cui hanno preso parte il Direttore Generale di HippoGroup Roma-Capannelle, Elio Pautasso, la Dirigente MiPAAF per le corse ed eventi ippici, Stefania Mastromarino, e il Responsabile Programmazione Trotto MiPAAF, Alessandro Lazzaro.

Queste in sintesi le loro dichiarazioni.

Elio Pautasso: “Anche quest’anno il derby ha mantenuto la formula della passata stagione con le batterie e la finalissima per i dodici qualificati e due ripescati col miglior tempo. La novità dell’edizione 2016 sta nel bonus per gli arrivati dal sesto all’ultimo posto, di 6000 euro ciascuno. Non per i primi cinque che naturalmente si divideranno l ricco montepremi di 770 mila euro. Abbiamo dunque recepito la richiesta che ci è stata fatta dagli allevatori. Spettacolo assicurato nel Derby, ma anche nelle Oaks con le dodici femmine risultate le migliori dalle batterie. E in questo caso la selezione ottenuta dalle batterie è una novità assoluta. Campo di partenti di gran qualità pure nel Gran Premio Turilli. Ma venire domenica a Capannelle non significa solo vedere i migliori prodotti del trotto nazionale e gare appassionanti, ma anche trascorrere una piacevole giornata con le tante attività collaterali per bambini e adulti. Una su tutte il meglio di Millenium mostra scambio dedicata a auto e moto d’epoca”.

Stefania Mastromarino: Crediamo molto nella valenza del Derby di trotto  e anche in questa edizione, proprio per questo motivo, il Ministero è riuscito a mantenere la stessa dotazione. Siamo convinti che  appuntamenti come questo  fanno bene all’ippica in generale e dunque vanno sostenuti. Il Derby non è una corsa, ma è la corsa”.  

Alessandro Lazzaro: “La volontà del Ministero quest’anno era quella di aprire alle batterie anche per le Oaks. Ci siamo riusciti e siamo soddisfatti perché crediamo che, come accade già nel Derby, avere una selezione delle migliori cavalle per l’appuntamento della finale, sia un messaggio e un segno importante per il nostro sport e il suo sviluppo qualitativo. Abbiamo stabilito un tempo di tre anni per questa formula e solo dopo la scadenza vedremo se i risultati ci hanno dato ragione. Abbiamo deciso che la formula della selezione tramite le batterie verrà attuata anche per il Gran Premio Orsi Mangelli”.

89° DERBY ITALIANO DEL TROTTO SISAL MATCHPOINT

Per la terza volta nella storia sulla nuova pista, l’Ippodromo Capannelle ospita l’edizione numero 89  del Derby Italiano del Trotto (€. 770.000 – gr. 1 – mt. 2100) ‘targato’ anche quest’anno Sisal Matchpoint.

Dopo le tre batterie di qualificazione dello scorso 24 settembre saranno quattordici i candidati ad iscrivere il loro nome nell’albo d’oro del Nastro Azzurro dopo quelli di Testimonial OK e di Sugar Rey rispettivamente vincitori nel 2015 e nel 2014: i primi quattro classificati delle tre batterie e i migliori due cavalli della speciale classifica parametri Questi i profili dei 14 protagonisti

URSA CAF – nella foto Hippo Group Roma Capannelle/D-Savi

(Prop. A.Lanzillo – Allen. Antonio Esposito jr.)

E’ stata l’unica capace di sconfiggere Unicka nel corso del 2016 precedendola sul traguardo della Finale del Campionato Femminile dei 3 anni disputata al Garigliano. Ha già affrontato con ottimi esiti anche i maschi della generazione 2013 (vincendo fra l’altro il Città di Napoli) e ha confermato di possedere tutte le doti necessarie per essere protagonista assoluta di questa finale dell’89° Derby del Trotto. Parte forte e può correre sia in testa sia di rimessa (forse preferibile la seconda opzione): Antonio Esposito sfrutterà il numero in corda per operare le scelte tattiche più indicate e deve essere considerata l’alternativa primaria alla favorita Unicka.

UNICKA

(Prop. Sc. Wave – Allen. Erik Bondo)

Seguendo un programma tracciato da mesi e mesi, si è cimentata solamente nel circuito classico dei Filly riservato alle femmine preparando così nel miglior modo il confronto con i coetanei maschi avvenuto nella batteria disputata il 24 settembre nella quale ha fornito prestazione eccezionale (a segno da 1.12.5 dopo percorso di attacco) che la rende ora l’indiscutibile favorita di questa finale dell’89° Derby Italiano del Trotto. La meravigliosa saura da Love You preparata alla perfezione da Erik Bondo per i colori toscani dei coniugi Lami nelle ultime tre esibizioni ha avuto come partner Pietro Gubellini, driver capace di vincere ben quattro Derby negli ultimi quindici anni.

UNICORNO SLM

(Prop. F.Beltrami – Allen. Holger Ehlert)

Il terzo soggetto vincitore il 24 settembre è quest’altro figlio di Love You che dopo ottima carriera in terra svedese è tornato in Italia alle cure di Holger Ehlert. Poco fortunato a Torino nel Marangoni, si è riproposto in condizione eccellente alle Capannelle agli ordini di Enrico Bellei. Il nostro top driver (che però in finale sarà in sulky alla femmina Uma Francis) gli ha richiesto comodo percorso di testa per imporsi in scioltezza nella batteria C: ora Unicorno Slm dovrà fare un ulteriore passo avanti nella condizione per essere competitivo contro le due femmine più attese ma possiede certamente i mezzi per essere all’altezza di tale impegnativo compito.

UNIQUE DREAM BAR

(Prop. E.Guida – Allen. Santo Mollo)

E’ la quarta femmina che ha scelto di correre il Derby anziché le Oaks (e tutte e quattro sono approdate alla finale) e in batteria ha colto eccellente piazza d’onore al seguito di Ursa Caf, senza mai impensierire la coetanea ma concludendo l’impegno in piena spinta a dimostrazione di una condizione fisica eccellente e in costante progresso. L’allieva di Santo Mollo (che in batteria ha dovuto cedere le redini lunghe ad Andrea Guzzinati essendo giunto in ritardo all’ippodromo) ha in curriculum anche una bella vittoria estiva in terra di Francia e deve essere considerata a pieno titolo una delle possibili gradite sorprese di questa finale del Derby.

UBERTINO GRIF

(Prop. Sc. Horse Our Passion – Allen. Alessandro Gocciadoro)

Da inizio anno tra i migliori della generazione (può vantare i successi a Padova nell’Elwood Medium e a Montecatini nel Società Terme complice la rottura a fil di palo di United Roc) e positivo anche negli ultimi due impegni sostenuti: quarto con scarsa fortuna a Torino nel Marangoni e secondo di Unicorno Slm in batteria nella prova largamente più tattica fra quelle disputate il 24 settembre. L’allievo di Alessandro Gocciaodoro ha bagaglio tecnico completo essendo discreto partitore, grintoso e anche capace di produrre buon cambio di marcia conclusivo: almeno un piazzamento di prestigio è ampiamente nelle sue possibilità.

UNO ITALIA

(Prop. Sc. W Giovane Italia – Allen. Paolo Romanelli)

Soggetto tanto potente quanto poco affidabile il cui rendimento è stato finora piuttosto alterno. Nella batteria ha fatto per la prima volta coppia con quel fantastico catch-driver che risponde al nome di Roberto Vecchione ed è apparso non soltanto in ottima condizione atletica ma anche più duttile e maneggevole del consueto. L’allievo di Paolo Romanelli sa partire forte, ma anche correre con profitto di rimessa ed è andato cronometricamente assai forte nella prova dominata da Unicka. Non sarà fra i più attesi ma dovesse ripetere quella prestazione potrebbe legittimamente ambire ad un buon piazzamento.

UNITED LOVE

(Prop. Nils Labordus – Allen. Erwin Bot)

Aitante figlio di Conway Hall di proprietà e training estero (è allievo dell’olandese Erwin Bot che ha operato parecchi anni in Italia in passato): in batteria è probabilmente stato un po’ inferiore alle molte attese del suo entourage ma ha dovuto anche affrontare scomodo percorso esterno dal primo all’ultimo metro. In Francia aveva ottenuto piazzamenti di valore ma ora il numero esterno della prima fila potrebbe condizionarlo in senso negativo.

URALI OP

(Prop. D.R. Cortina – Allen. Lucio Colletti)

Lucio Colletti, trainer del forte figlio di S.J.’s Photo, ha optato per un approccio completamente diverso al fondamentale appuntamento del Derby: ha trasferito il suo allievo in Francia a fine primavera e gli ha fatto disputare ben sei corse a Parigi (Enghien e Vincennes le piste sulle quali Urali Op si è cimentato). Questa scelta ha certamente contribuito al completamento e al rafforzamento fisico di Urali Op che il 24 settembre sulla pista di Capannelle è stato capace di seguire al traguardo Unicka proponendosi in una nuova e assai convincente veste agonistica. E’ ipotizzabile un ulteriore progresso di condizione per Urali Op che partendo in scia alla veloce Ursa Caf potrebbe, alla fine, rivelarsi uno dei protagonisti di questa finale del Derby.

USAGO LUIS

(Prop. Sc. My Horse – Allen. A. Boldura)

Inviato in Italia dall’ora contestatissimo Fabrice Souloy già per il torinese Marangoni (nel quale ha chiuso quinto senza convincere), il figlio di Ubression Luis ha affrontato di petto l’impegno nella batteria B del Derby volando subito al comando e replicando sul percorso a United Love: all’epilogo però Usago Luis non ha avuto argomenti da opporre prima a Ursa Caf e infime anche a Unique Dream Bar dimostrando una certa labilità alla distanza. Ora il numero in seconda fila lo obbligherà a correre di rimessa e in tale tattica potrebbe riuscire a ottenere un piazzamento marginale.

URLO DEI VENTI

(Prop. Sc. Barbalbero – Allen. Manuele Matteini)

Insieme a Urali Op e Uma Francis il migliore tra i sette che affronteranno questa finale del Derby del Trotto partendo dalla seconda fila. Vincitore con prestazione superba a Torino nel Marangoni, non ha potuto mettersi ugualmente in luce nella batteria C dominata tatticamente da Unicorno Slm: in pratica il 24 settembre l’allievo di Manuele Matteini è rimasto ‘murato’ alla corda fino alla fase conclusiva e non è potuto andare oltre un poco soddisfacente terzo posto che lo relega ora in una scomoda posizione di partenza. Possiede comunque consistente e lunga progressione finale che potrebbe essere esaltata da una corsa che si sviluppi senza tatticismi: in quel caso anche il figlio di Mago d’Amore potrà essere tra i protagonisti assoluti della corsa.

UMA FRANCIS

(Prop. R. Bonvicini – Allen. Giancarlo Baldi)

Femmina capace di togliersi molte soddisfazioni nel corso dell’annata (a numerosi piazzamenti classici ha aggiunto la ’perla” ‘del successo nel Gran Premio Nazionale a La Maura) che vanta una regolarità di rendimento invidiabile. Ha avuto poca fortuna ritrovandosi nella batteria di Uncka rivelatasi di gran lunga la più impegnativa sotto il profilo tecnico: non è andata oltre il quarto posto a media di rilievo ma paga ora quel piazzamento con una posizione di avvio certamente non facile. Avrà bisogno di fortuna sul percorso per centrare un altro piazzamento di prestigio ma con la guida di Enrico Bellei l’impresa è certamente possibile.

USQUE DL

(Prop. Sc. Angelico – Allen. Gennaro Casillo)

Quarto nella batteria più lenta e quindi relegato ora ad uno scomodo numero 12 di partenza. E’ soggetto regolare e in discreta forma per il quale tuttavia essere giunto in finale dovrebbe già essere motivo di orgoglio: proprietario e allenatore probabilmente potranno vivere senza particolare apprensione la corsa perché essere al via nella finale del Derby dovrebbe già essere un premio poco atteso.

UNIVERSO D’AMORE

(Prop. Sc. Di Ur – Allen. Mauro Baroncini)

Fra i migliori della generazione a 2 anni (terzo nel Gran Criterium, secondo nell’Allevatori), quest’anno ha corso poco e con esiti marginali. Si è qualificato per la finale grazie al ripescaggio del quale godono i due soggetti meglio piazzati nella classifica parametri che non abbiano acquisito il diritto con il piazzamento in corsa. In batteria ha sbagliato trovandosi però a battagliare contro avversari lanciatissimi: sembra obbiettivamente di fronte ad impegno arduo ma la classe non gli fa difetto.

URAGANO NERO

(Prop. Sc. Brown – Allen. Francesca Croce)

E’ il secondo ripescato grazie alla posizione nella classifica parametri ma sembra alle prese con impegno ancor più arduo di quello che affronterà Universo d’Amore anche se in passato ha messo in ostra qualche sprazzo di buon livello. Spesso è però condizionato dall’errore e nel complesso deve essere considerato l’estremo outsider della corsa.

OAKS DEL TROTTO, ECCO LE 12 PROTAGONISTE

Accanto al Derby, come sempre, non possono mancare le Oaks del Trotto (€. 220.000 – gr. 1 – mt. 1640) che costituiscono un Derby al femminile e mettono in palio, oltre alla gloria e a una moneta di tutto rispetto, quel Nastro Rosa che va a premiare la vincitrice così come il Nastro Azzurro sarà indossato dal vincitore del Derby.

Per le Oaks il campo partenti è stato, per la prima volta nella sua storia, generato dalla disputa di tre batterie di qualificazione. Il dominatore della selezione è stato Donato Hanover, padre delle tre vincitrici delle rispettive batterie, ed è proprio fra le tre figlie del grande riproduttore americano che si decide il pronostico  Questi i profili delle 12 protagoniste

UNICA GIO – nella foto Hippo Group Roma Capannelle/D-Savi

(Prop. Stall Courant – Allen. Reijo Liljendahl)

La regale figlia di Donato Hanover e della campionessa Ilaria Jet (come tale sorellastra di Tony Gio e di Victor Gio) è approdata a Roma per correre la batteria delle Oaks dopo aver svolto la carriera di corse interamente in Svezia. La portacolori scandinava (allenata da Reijo Liljendahl) ha vinto pur senza convincere la batteria B, ma ha anche dato l’impressione di poter avere ampi margini di miglioramento rispetto a quella prestazione, affrontata probabilmente con il solo scopo di conoscere la pista romana, ottenere la qualificazione e affinare la preparazione in vista dell’impegno del 9 ottobre. Parte forte ed è candidata alla vittoria.

UNISON KRONOS

(Prop. J.M. Saguin – Allen. Stephanie Lepetit)

Era piaciuta senza riserve a Torino nel Marangoni Filly quando si era arresa solamente nei pressi del traguardo al forcing oppressivo di Unicka e si è confermata in scioltezza in occasione della facile affermazione ottenuta in batteria all’Ippodromo Capannelle. La portacolori francese può vantare anch’essa genealogia favolosa in quanto figlia di Donato Hanover e Zagabria Dei, sa partire forte e ha messo in mostra notevole duttilità cui aggiungere indiscusso affiatamento con Roberto Andreghetti che l’ha interpretata più volte anche sulle piste francesi. Sarà certamente la favorita della corsa.

UMA DANY GRIF

(Prop. Sc. Varenne Futurity – Allen. Massimo Finetti)

In costante progresso nel corso dell’estate (fra l’altro quinta nella finale del Campionato Femminile) e convincente anche in occasione della batteria A nella quale ha costruito per corsie esterne e ha chiuso ottima seconda al seguito di Unica Donna. La figlia di Varenne ha certamente buona qualità da mettere in campo e una posizione di partenza ora invidiabile grazie alla quale potrà certamente essere una delle protagoniste della corsa.

UNICA DONNA

(Prop. Sc. Bolgheri – Allen. Alessandro Gocciadoro)

Trasferita agli ordini di Alessandro Gocciadoro (allenatore capace di qualificare ben cinque cavalle per questa finale delle Oaks, un record difficilmente eguagliabile) solamente due settimane prima della disputa della batteria nella quale ha saputo finalmente dare concreta dimostrazione delle sue eccellenti potenzialità. La qualitativa figlia di Donato Hanover in passato è stata spesso condizionata dall’errore pur facendo intravedere mezzi fuori del comune: in batteria si è costruita la vittoria trottando al largo scoperta fin dal via ed è apparsa grintosa e determinata agli ordini di Enrico Bellei, suo impeccabile improvvisatore. Sull’ulteriore, probabile progresso di condizione va considerata una delle candidate al successo.

UPUPA RL

(Prop. Sc. Natalino 96 – Allen. Holger Ehlert)

Autrice di buon percorso esterno nella batteria dominata da Unison Kronos. E’ una delle tre allieve di Holger Ehlert che compongono il terzetto chiamato ad avviarsi al largo della prima fila e fra esse quella che probabilmente ha maggiori possibilità di inserimento nel marcatore potendo forse riuscire a trovare una discreta posizione dopo la fase iniziale di corsa che si annuncia molto combattuta.

UNBELIEVABLE AS

(Prop. Sc. Niss – Allen. Holger Ehlert)

Approdata alla batteria con forma al diapason, si è ancora districata in maniera più che discreta nella batteria A essendo stata costretta ad agire in costruzione dal numero di avvio in seconda fila. E’ anche capace di partire forte e nella circostanza sarà forse costretta a tentare il lancio veloce per non rischiare di rimanere all’esterno: dovesse trovare posizione dopo il via potrebbe legittimamente ambire ad essere protagonista della corsa.

UTOPIA LUIS

(Prop. Sc. Pol Stars – Allen. Holger Ehlert)

E’ la terza allieva di Holger Ehlert approdata a questa finale delle Oaks e quella maggiormente penalizzata dal numero di partenza essendo confinata all’esterno della prima fila. In batteria, nonostante il buon numero di avvio, è stata costretta a percorso esterno manovrato dimostrando comunque di essere regolare e affidabile. Non avrà vita facile ma nel marcatore potrebbe anche provare l’inserimento.

UNICA DEL RIO

(Prop. Sc. Horses Our Passion – Allen. Alessandro Gocciadoro)

Ha corso bene nella batteria C terminando al seguito di Unison Kronos (senza poterla impensierire ma bene avanti alle altre) e ha scelto di partire in seconda fila ma con il numero in corda nella scia della veloce Unica Gio. Con tale posizione di lancio, sfruttando la sua duttilità, può sistemarsi subito in posizione tattica privilegiata dalla quale far poi valere il suo buon parziale finale per la conquista di un piazzamento di prestigio.

UET WISE AS (Prop. Sc. Il Moro – Allen. Alessandro Gocciadoro)

Terza delle cinque allieve di Alessandro Gocciadoro protagoniste di questa edizione delle Oaks del Trotto, disputate per la prima volta con la formula delle batterie e della finale. In batteria, affidata a Enrico Bellei, è stata autrice di un consistente percorso esterno a lato della vincitrice Unica Gio dopo essersi avviata al peggior numero dello schieramento. La figlia di Daguet Rapide, estremamente seria e affidabile, ha così dato ottimo seguito alle prestazioni estive e anche in questa finale potrà puntare ad un buon piazzamento.

UNIQUE DI KRAS

(Prop. L. Cecchi – Allen. Alessandro Gocciadoro)

In batteria inferiore alla compagna di allenamento Uet Wise As (capace di agire al suo esterno per tutto il percorso e respingerne l’attacco interno finale fino al traguardo) , ma comunque vitale dando ulteriore dimostrazione di buona regolarità ad alto livello, almeno per quanto attiene la generazione femminile 2013. Ora il numero di partenza è abbastanza complicato per la figlia di Varenne che avrà bisogno di fortuna sul percorso per inserirsi fra le migliori.

URRA’ BI

(Prop. Az. Agr. Biasuzzi – Allen. Paolo Romanelli)

Molto regolare anche se non troppo vincente nel rendimento, in batteria è stata autrice di discreto percorso in costruzione che le è valso meritata qualificazione. Il numero 11 di avvio la costringerà allo stesso tipo di impegno ma al cospetto di un numero ben maggiore di avversarie qualificate e quindi il suo compito appare ora decisamente impegnativo.

URGANIA

(Prop. Sc. Pink e Black – Allen. Alessandro Gocciadoro)

Ottima da puledra (terza nel Gran Premio Allevatori), ma incapace di proseguire nello stesso percorso tecnico nel corso del 2016. E’ la quinta allieva di Gocciadoro impegnata in questa finale delle Oaks e, almeno in linea teorica, quella con minori speranze di ottenere un risultato positivo. Anche in batteria non è stata particolarmente brillante e il numero di partenza dovrebbe rappresentare handicap difficile da superare.

GRAN PREMIO GAETANO TURILLI, IN 13 DIETRO LO STARTER

Il Gran Premio Turilli (€. 187.000 – gr. 1 – mt. 2100), fa ancora una volta da degno contorno al Derby Italiano del Trotto. Nata nel 1959 come premio Tor di Valle proprio in occasione dell’inaugurazione dell’ippodromo posto sulla via del Mare, questa classica riservata agli anziani ha preso, dopo la sua scomparsa nel 1970, il nome del Cavalier Gaetano Turilli, grande imprenditore nel settore alberghiero, gestore, insieme a Tino Triossi, del vecchio ippodromo di Villa Glori ma, in particolare, l’uomo che, più di ogni altro, ha creduto e lavorato alla realizzazione di Tor di Valle.

Quella del 2016 è la 56^ edizione del gruppo 1 romano (nel 2008 la corsa non è stata disputata a causa di uno sciopero e, nel 2013, è stata assemblata al Gala del Trotto) e vedrà allineati dietro lo starter tredici trottatori ‘anziani’ Questi i profili dei cavalli iscritti

MOSES ROB – nella foto Hippo Group Roma Capannelle/D-Savi

(Prop. Sc. Sole Che Sorgi – Allen. Salvatore Carro)

Sfortunatissimo protagonista del Gran Premio Turilli di dodici mesi or sono quando corse gagliardamente in avanti subendo numerosi attacchi e dovette arrendersi nel finale allo spunto di Nephenta Lux che, al contrario, usufruì di percorso perfetto nella sua scia. Progredito ulteriormente lo scorso inverno tanto da essere eccellente protagonista nel Prix d’Amerique (quinto al traguardo), ha successivamente osservato lunga pausa agonistica. Salvatore Carro lo ha ripresentato infatti in gara il 10 settembre dopo oltre otto mesi di riposo ma il figlio di Ganymede è apparso già in buona condizione concludendo buon terzo. Sul sicuro progresso concretizzato in questo ulteriore mese di preparazione, con il numero in corda e la guida di un catch driver della bravura di Roberto Vecchione sarà certamente il concorrente da battere.

TESORO DEGLI DEI

(Prop. Sc. Mary Forever – Allen. Erik Bondo)

Unico 4 anni che si cimenta per la prima volta al cospetto degli anziani e in un contesto di livello primario. Da quando è passato alle cure di Erik Bondo nei mese scorsi ha mostrato evidenti segni di ripresa pur non avendo ancora riacquisito l’esplosività di inizio anno. Terzo nel recente Continentale, secondo a Taranto e quarto nel Triossi: tale ruolino di marcia suggerisce quantomeno una ritrovata, apprezzabile regolarità. Numero perfetto per agire come preferisce di rimessa: per un piazzamento non andrà trascurato.

ZORRO PHOTO

(Prop. Gsl Trotting – Allen. Stephanie Lepetit)

Svedese di nascita e francese di training che ha calcato più volte le nostre piste. A segno undici mesi or sono a Montegiorgio nel Palio dei Comuni e questa primavera nel Renzo Orlandi a Modena, resta ora su due prove incolori ma subito prima aveva colto eccellente terzo posto in Belgio nel Prix de Vallonie. Stephanie Lepetit lo porta a Roma insiene a Unison Kronos che sarà la favorita delle Oaks con la speranza di realizzare un doppio da sogno.

PRINCESS GRIF

(Prop. Az. Agr. Biasuzzi – Allen. Edwin Lagas)

La splendida saura della Scuderia Biasuzzi negli ultimi due anni ha svolto lunga e proficua carriera sulle piste di tutta Europa partendo dalla Francia. I mezzi non si discutono e l’ultima prestazione di agosto a Cagnes sur Mer certamente positiva; sulle nostre piste è stata quest’anno seconda nel Costa Azzurra e terza nel Lotteria. Una cavalla potente e in possesso di classe cristallina non sempre facile da gestire sul percorso ma con tutte le carte in regola per essere protagonista della corsa.

ROMANESQUE

(Prop. Stal Campus RPF – Allen. Vincent Martens)

Di colori italiani ma da molto tempo trasferito all’estero alle cure dei fratelli Martens. Soggetto potente e dotato anche se di impiego non semplicissimo. Nel curriculum recente ci sono alcuni validi piazzamenti contro avversari di valore e tale obbiettivo è certamente nelle sue possibilità anche in questa occasione pur dovendo affrontare parecchi concorrenti molto agguerriti.

PASCIÀ LEST

(Prop. Sig. S. Querci – Allen. El Mouloudi Taldaoui)

Certamente uno degli indigeni anziani di maggior spessore tecnico e con attestati di grande valore in curriculum. Resta su un eccellente secondo posto a Cagnes sur Mer in agosto (preceduto sul palo dal solo Un Mec d’Heriprè) ma in precedenza si era piazzato a Enghien, in Finlandia e soprattutto a Solvalla, splendido protagonista della Sweden Cup alla vigilia dell’Elitlopp (secondo). Parte forte ma probabilmente rende al meglio al coperto, tantopiù sul doppio chilometro che non è la distanza preferita dal derbywinner figlio di Varenne. Il numero di avvio non è semplice ma trovando posizione alla corda potrà certamente essere competitivo per il successo pieno.

RADIOFRECCIA FI

(Prop. Sc. Wave – Allen. Erik Bondo)

La fantastica femmina della Scuderia Wave quest’anno ha vinto in primavera il Mirafiori a Torino ma successivamente non è stata esplosiva come nella scorsa stagione e si è dovuta accontentare di piazzamenti marginali senza trovare un altro acuto. Il coraggio e la classe non le mancano e sulla pista romana ha sempre fornito rendimento al top: nella circostanza, tuttavia, il brutto numero di avvio all’esterno della prima fila e la consistenza degli avversari la relegano al ruolo di sorpresa.

SEATTLE BI

(Prop. Sc. Dielle – Allen. Alessandro Gocciadoro)

La saura da Equinox Bi è un’altra femmina che Enrico e Alessandro Gocciadoro sono riusciti a far crescere in maniera esponenziale nel rendimento da quando è approdata alle loro cure. Ha vinto due volte in Francia (particolarmente significativa soprattutto l’ultima affermazione parigina) dimostrando anche di sapersi ben disimpegnare sul doppio chilometro, sa partire e il numero in corda dietro al veloce Moses Rob potrebbe rivelarsi ideale trampolino di lancio per imanere in posizione tattica privilegiata dalla quale far valere il suo buon parziale nella fase finale della corsa.

SHARON GAR

(Prop. Sc. Rory’s Horses – Allen. Battista Congiu)

Altra femmina di 5 anni da tanto tempo protagonista di ogni gran premio programmato sulle nostre piste. Non attraversa momento di forma particolarmente felice ma sulla pista romana ha già corso molto bene in passato ed è capace di esaltarsi in caso di svolgimento di corsa molto combattuto. La sua arma migliore è infatti la progressione finale e se i più veloci dovessero spendere energie prmaturamente potrebbe anche ambire ad un posto nel marcatore.

RADIO WISE

(Prop. Sc. Cumana Group – Allen. Erik Bondo)

Molto cresciuto nel rendimento nel corso dell’anno questo che è il terzo allievo di Erik Bondo al via in questa edizione 2016 del Gran Premio Turilli. Secondo a sorpresa ma con merito a Montecatini a Ferragosto (dietro l’intangibile Ringostarr Treb) e in precedenza dominatore del Gran Premio Federnat. Il contesto attuale è largamente più impegnativo per il figlio di Turbo Sund che si è comunque meritato questa prestigiosa partecipazione.

RUE VARENNE DANY

(Prop. Sc. Esposito – Allen. Massimo Finetti)

Cresciutissimo in primavera tanto da essere atteso nel Lotteria (ma solamente quarto in batteria e quindi escluso dalla finale) , in estate si è ripreso finendo secondo a Taranto e in una delle due prove del Campionato Europeo a Cesena. E’ soggetto di enorme potenziale della cui preparazione si occupa con la consueta bravura Massimo Finetti. Il numero in seconda fila, la distanza e il dover affrontare probabile percorso manovrato rendono però il suo impegno complessivamente non facile.

SKY DANCER

(Prop. Sig.ra A. Rossetti – Allen. Antonio Chiaro)

Protagonista di finale ad effetto a Padova nel Grassetto riportato a grossa quota dall’outsider Papalla: quella volata gli è valso inatteso ma meritato secondo posto che ha spinto il suo entourage ad essere nuovamente al via in un gran premio e, questa volta, di ben altro spessore tecnico. E’ un estremo outsider ma si è meritato sul campo la chance di essere al via.

SILVEN GRIF

(Prop. Sc. Super Galaxy – Allen. Giovanni D’Alessandro)

Completa lo schieramento di questa edizione del Gran Premio Turilli e la sua appare come una partecipazione davvero ‘decoubertiniana’. Affronta avversari largamente superiori, dal peggior numero di partenza e non ha alcuna esperienza in questo genere di competizioni. Sembra proprio in pista per fare numero ma certamente sarà guardato con simpatia.

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