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Silverstone, pole Ferrari-Hamilton e Antonelli: scintille e sospetti nel paddock

La Sprint Race di Silverstone si annuncia esplosiva già dalla griglia di partenza. Davanti a tutti scatteranno Lewis Hamilton e Kimi Antonelli, protagonisti di una qualifica che ha sorpreso il paddock e ribaltato le attese della vigilia. Una prima fila inattesa, con la Ferrari improvvisamente competitiva e il giovane leader del Mondiale pronto a giocarsi tutto nella mini-gara del sabato.

Per Hamilton è un ritorno in grande stile davanti al pubblico di casa, su una pista che conosce e ama come poche altre. Il sette volte campione del mondo, al volante della Ferrari, fatica quasi a credere al risultato ottenuto dopo un avvio di weekend che non lasciava presagire un simile salto di qualità.

“Non me lo aspettavo, è tutto vero”, ha ammesso a caldo. “Adoro questa pista e questo pubblico, sembra un sogno. La macchina è stata grandiosa. In fabbrica stanno spingendo tantissimo, portiamo aggiornamenti a ogni gara. Qui non pensavamo davvero di poter lottare per la prima fila. Ci dicevano che saremmo stati lontani per il deficit di potenza, invece siamo stati competitivi fin da subito”.

Hamilton sottolinea anche il cambio di passo rispetto alla passata stagione: “L’anno scorso eravamo in una specie di terra di nessuno. Qui invece siamo veloci. Non ricordo neanche quando ho iniziato una gara da così avanti a Silverstone. Sarà dura, ma proverò a difendere la posizione”.

Accanto a lui partirà Kimi Antonelli, sempre più protagonista di un debutto in Formula 1 da assoluto protagonista. Il giovane italiano si gode una prima fila pesante e non nasconde la consapevolezza di una sfida ad altissimo livello, anche contro una Ferrari tornata improvvisamente incisiva.

“Ferrari va forte come noi, se non di più in alcune condizioni”, ha dichiarato Antonelli, confermando la sensazione di un equilibrio totale ai vertici.

Alle loro spalle si prepara a inserirsi Max Verstappen, terzo in griglia con una Red Bull in crescita costante. Ma le attenzioni del paddock sono tutte sulla sorprendente competitività della Ferrari e su un equilibrio che sembra sempre più sottile.

George Russell, quarto al via, è il primo a sollevare dubbi dopo una sessione che ha stravolto le gerarchie attese: “Sono molto, molto sorpreso dalla Ferrari. C’è qualcosa che non mi torna…”.

Silverstone si prepara così a una Sprint ad altissima tensione, con una prima fila inedita e un gruppo di top team racchiuso in pochi decimi. Hamilton, Antonelli e Verstappen pronti a giocarsi tutto in una gara breve che promette scintille fin dai primi metri.

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