Con la squadra Senior già a lavoro da ottobre in vista del prossimo campionato i Guelfi Firenze hanno chiesto ad uno dei senatori dello spogliatoio viola un piccolo diario per tirare le fila di questi primi mesi di preparazione alla stagione IFL 2017. Ecco quanto ha raccontato il nostro Christian “Death” Petrucci:
OTTOBRE – DICEMBRE 2016 AL GUELFI SPORT CENTER
“Nel corso di tutti questi anni di football ho sempre avuto l’impressione che gli ultimi mesi dell’anno siano dotati di una particolare, doppia valenza: un giocatore può concentrarsi al meglio sulla propria preparazione atletica e fisica, reintroducendo la cadenza dell’allenamento nella propria routine settimanale e in più siamo ancora lontani dalle pressioni del campionato, dagli schemi da imparare, dagli avversari da studiare, perciò tutto viene fatto quasi con relax e spensieratezza.
Quest’anno, stranamente, non ha fatto eccezioni.
Il cambio di giorno di allenamento dal giovedì al venerdì ha poi complicato un po’ le cose, specialmente per i veterani come me che erano abituati da tempo immemore a preparare la borsa ogni martedì e giovedì. Ovviamente in questi mesi a metà fra off season e preseason non si è mai a ranghi completi, una “piaga” che sembra comunque affliggere gran parte delle squadre attive nel nostro paese, cosa che ci è stata confermata anche dai nuovi atleti italiani che la società annuncerà prossimamente.
Ovviamente non posso fare nomi ma vi dico che la linea di difesa si è rinforzata ulteriormente e questo, da esperto, sarà sicuramente un fattore positivo per riconfermarci come i primi del campionato in questa statistica (non sono mica fissato, vero?). Se si pensa poi all’acquisizione di Skyler Suggs, DL/OLB americano, con tutte le storie che si porta dietro sulla sua velocità e stazza, diciamo che le aspettative sono ancora più alte e non vedo l’ora di saggiare la bontà complessiva di tutti questi nuovi elementi che lavorano assieme per la maglia dei Guelfi Firenze in una partita ufficiale.
Se guardo solo al mio personale orticello, vale a dire quello dei linebacker, vi dico che vedrete in campo un elemento che fino ad ora ha militato in Terza Divisione e che mi ha colpito tantissimo per come l’ho visto muoversi in campo. Si può dire che la corte del Sgt. Death si arricchisce di personaggi notevoli, che lo faranno riposare un po’ sulla sideline rinnovata per l’occasione con poltroncine viola!
Dall’altro lato della palla, le novità ruotano attorno all’acquisizione del QB, lo statunitense Eddie Printz e dell’oriundo Mike Vannucchi, WR e CB: il primo, soprattutto per il fatto che ha militato, seppure come back-up, nel college di Missouri in Prima Divisione, porterà con sé un bagaglio di tecnica veramente considerevole; il secondo mi è stato descritto da chi lo ha sentito e visto allenare come “uno di quegli atleti che vive per prepararsi maniacalmente per il football sia dal punto di vista mentale che fisico”. Beato lui che può…
Staremo a vedere se Printz riuscirà a ripetere le prestazioni di Daniel dello scorso anno in cabina di regia ed in tal senso la protezione che gli potrà offrire la linea d’attacco, che ha visto l’inserimento di un giovane molto promettente già visto al “Guelfi Sport Center” con la maglia del Toscana Team U19, sarà fondamentale. A quest’ultimo si aggiungono un RB (mi scornavo contro suo zio quando ero un giovane Guelfo!!!) ed un WR ex-gigliato dei campionati giovanili di qualche anno fa.
Quello che mi ha favorevolmente impressionato, e non sono il solo a pensarlo, è la costanza con cui questi ragazzi sono stati presenti agli allenamenti, a volte maggiore degli autoctoni. Roba da chiodi!
Ad ogni modo, le settimane sono scorse “piacevolmente” tra sedute di preparazione atletica (leggi scatti, cambi di direzione, balzi, etc.) create dal nostro Giovanni “Gheo” Camilli (quando non c’era si andava di scatti lo stesso, decidevo io!) e lavoro più tecnico specifico per ruolo, con qualche intermezzo di buone vecchie capocciate.
Insomma, la situazione è simile ma al tempo stesso diversa da quella degli altri anni perché, se da un lato è vero che questo periodo è quello che tutti i giocatori cercano di evitare per pigrizia e per qualche cavolo di altro motivo, è anche vero che quest’anno in IFL non saremo più la squadra che nessuno si aspetta e che può sfruttare il fattore “sorpresa” contro avversari che la sottovalutano, tutti cercheranno di fare ogni cosa possibile per levarci il sorrisino dalla faccia che avevamo stampato alla fine della scorsa regular season. Spero che, con l’anno nuovo e l’impegno della prossima stagione imminente, vi sia una globale presa di coscienza da parte di tutti i giocatori. Questo 2017 può essere lungo, molto lungo se non si mette la testa nel casco ed il cuore in campo come si conviene.
Lascio ovviamente al campo la sentenza, tra due mesi circa sarà di nuovo guerra!”

