Una bella ventata d’aria pura per Luciano Spalletti e per la Juventus, che inaugurano nel migliore dei modi il loro percorso in Europa League.
All’Allianz Stadium i bianconeri superano con autorità il NEC Nijmegen, chiudendo la pratica già nel primo tempo e gestendo senza particolari difficoltà la ripresa. Il risultato finale, 4-0, racconta una partita mai realmente in discussione.
La Juventus parte subito con il piede sull’acceleratore e dopo appena nove minuti trova il gol del vantaggio. È Nico Gonzalez a sbloccare il risultato, approfittando di un clamoroso errore di Grabara. Il portiere polacco, nel tentativo di intervenire su un pallone proveniente dal proprio rinvio, esce in maniera goffa e manca completamente l’impatto con la sfera. Per l’argentino è un invito a nozze: porta vuota e pallone depositato in rete per l’1-0 bianconero.
Il NEC prova a reagire, ma senza creare particolari problemi alla squadra di Spalletti. Il tentativo di Lebreton dalla distanza è infatti poco pericoloso e non impensierisce la retroguardia juventina.
Al 24’ arriva il raddoppio. McKennie serve Kerim Alajbegovic al limite dell’area e il bosniaco, con un preciso destro a incrociare, firma il suo primo gol con la maglia della Juventus dal suo arrivo a Torino. Un momento importante per il giovane centrocampista, che porta i bianconeri sul 2-0.
Il NEC accusa il colpo e la sua difesa continua a mostrare evidenti difficoltà. Al 34’ arriva anche il calcio di rigore per la Juventus, concesso per un fallo di Kabar ai danni di Nico Gonzalez. Dal dischetto si presenta Woltemade, che mantiene la calma e spiazza il portiere olandese, realizzando il gol del 3-0.
La prima frazione si chiude così con una Juventus nettamente avanti e in pieno controllo della gara.
Nella ripresa i bianconeri abbassano inevitabilmente i ritmi e pensano soprattutto a gestire il largo vantaggio. Il NEC cerca almeno il gol della bandiera e prova a rendersi pericoloso con Geiger, che tenta la conclusione dalla distanza senza però trovare lo specchio della porta.
La partita scivola via senza particolari sussulti e Spalletti ne approfitta per effettuare diversi cambi, permettendo ad alcuni titolari di rifiatare e concedendo minuti ai giocatori inizialmente partiti dalla panchina.
Tra gli ingressi più significativi c’è quello di Perr Schuurs, che al 67’ torna finalmente in campo dopo un lungo periodo segnato da gravi e ripetuti infortuni. L’ex difensore del Torino, rientrato in patria, ritrova così il piacere di giocare una partita ufficiale dopo tre stagioni praticamente trascorse ai margini per problemi fisici.
Al 71’ entra anche Kolo Muani e l’attaccante francese impiega appena quattro minuti per lasciare il segno: al 75’ serve a Celik l’assist per il definitivo 4-0, mettendo di fatto la parola fine alla partita.
All’82’, però, arriva anche la gioia personale per l’ex PSG. Lucumì lo lancia in profondità, Polster esce ancora una volta a vuoto e Kolo Muani si ritrova a tu per tu con una porta completamente sguarnita: per il centravanti francese è un gioco da ragazzi depositare il pallone in rete e firmare il quinto gol della serata.
La Juventus porta così a casa una vittoria netta e conquista i primi tre punti del suo cammino in Europa League. Il NEC Nijmegen, apparso per larghi tratti troppo modesto per impensierire i bianconeri, deve arrendersi alla superiorità della squadra di Spalletti.
Per la Juventus, dunque, buona la prima in Europa. Il prossimo appuntamento europeo sarà a Vigo, dove giovedì 15 ottobre i bianconeri affronteranno il Celta.
IL TABELLINO
JUVENTUS (3-4-2-1): Grabara; Kalulu, Gatti, Lucumì; Celik, Sarr, Douglas Luiz (15’ s.t. Koopmeiners), McKennie (15’ s.t. Bremer); Nico Gonzalez (15’ s.t. Conceiçao), Alajbegovic (26’ s.t. Kolo Muani); Woltemade (38’ s.t. Owusu). Allenatore: Luciano Spalletti.
NEC (3-4-2-1): Polster; Storm, Sandler (22’ s.t. Schuurs), Kabar (1’ s.t. Monteiro); Bischoff (32’ p.t. Geiger), Nejasmic, Lebreton (33’ s.t. Kers), Thomas; Chery, Tadic; Linssen (33’ s.t. Nuytinck). Allenatore: Dick Schreuder.
ARBITRO: Derevinskyi (UKR)
MARCATORI: 9’ Nico Gonzalez (J), 24’ Alajbegovic (J), 35’ rig. Woltemade (J), 75’ Celik (J), 82’ Kolo Muani (J)
AMMONITI: Monteiro (N), Douglas Luiz (J)
