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Europei nuoto: Italia d’argento nella 4×100 mista: sfuma l’oro per un soffio

L’Italia chiude la giornata conclusiva degli Europei di nuoto di Parigi con un altro argento, il terzo conquistato nella stessa giornata. A regalare l’ennesima medaglia alla spedizione azzurra è la 4×100 metri mista femminile, protagonista di una gara emozionante e rimasta in bilico fino agli ultimi metri.

Il quartetto composto da Sara Curtis, Benedetta Pilato, Anita Gastaldi ed Emma Virginia Menicucci ha accarezzato a lungo il sogno dell’oro, prima di essere superato dalla Gran Bretagna proprio nel finale. Le britanniche hanno chiuso in 3’53″50, precedendo di appena un decimo l’Italia, seconda in 3’53″60. Medaglia di bronzo alla Russia, sotto bandiera neutrale, con 3’53″79.

A lanciare la staffetta azzurra è stata una super Sara Curtis, autrice di una frazione a dorso da 58″43. Un tempo ancora più significativo perché le ha permesso di migliorare il record italiano stabilito poche ore prima nelle qualificazioni.

Il vantaggio dell’Italia è poi aumentato nella frazione a rana, grazie a una straordinaria Benedetta Pilato. La pugliese ha impresso un ritmo forsennato alla gara, riuscendo a scavare un solco importante sulle avversarie e regalando alle compagne un margine superiore al secondo. Nel finale, però, Pilato ha accusato un leggero calo e le britanniche hanno iniziato a ricucire.

La leadership azzurra è stata difesa nella frazione a delfino da Anita Gastaldi, che ha mantenuto l’Italia davanti anche quando la Gran Bretagna e la Russia hanno provato a riportarsi sotto. A cento metri dall’arrivo, le azzurre avevano ancora 20 centesimi di vantaggio sulle britanniche e 21 sulle russe.

Tutto si è deciso nello stile libero. Emma Virginia Menicucci ha cercato di resistere alla rimonta delle avversarie, ma negli ultimi 25 metri è arrivata la progressione decisiva di Freya Colbert. La britannica ha cambiato ritmo proprio nel momento più importante, riuscendo a superare l’Italia a pochi metri dal traguardo.

Per l’Italia resta dunque un argento dal sapore agrodolce, arrivato dopo una prova condotta per gran parte davanti e sfuggito per appena 10 centesimi. La medaglia porta a 42 il numero complessivo dei podi azzurri nella manifestazione, con un bottino di 13 ori, 14 argenti e 15 bronzi.

Anche nel medagliere del nuoto l’Italia chiude con numeri di assoluto prestigio: 6 ori, 7 argenti e 6 bronzi. Un bilancio che conferma la qualità della squadra azzurra, protagonista fino all’ultima gara di un Europeo ricco di soddisfazioni e, anche in questa occasione, di medaglie sfiorate per pochissimo.

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