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Dolore per Maurizio Sarri: morto il padre Amerigo, il calcio italiano si stringe attorno al tecnico

Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Amerigo Sarri, padre di Maurizio Sarri, venuto a mancare nella serata di lunedì all’età di 97 anni. Una perdita che ha profondamente colpito l’allenatore dell’Atalanta, raggiunto da numerosi messaggi di affetto e vicinanza da parte di club, dirigenti e tifosi.

A esprimere per prima il proprio cordoglio è stata l’Atalanta, che attraverso una nota ufficiale ha manifestato la vicinanza dell’intera società al proprio allenatore. Il presidente Antonio Percassi, il co-chairman Stephen Pagliuca, l’amministratore delegato Luca Percassi, insieme a dirigenti, staff, calciatori e collaboratori, hanno rivolto le più sentite condoglianze a Sarri e ai suoi familiari, stringendosi attorno a loro in un momento così doloroso.

Amerigo Sarri è stato una figura molto apprezzata nel panorama del ciclismo toscano del secondo dopoguerra. Da corridore dilettante conquistò una cinquantina di successi e fu amico del grande Gino Bartali, diventando uno dei protagonisti del movimento ciclistico della sua epoca. Proprio grazie a lui Maurizio ha sviluppato la passione per le due ruote, uno sport che ha sempre seguito con particolare interesse anche durante la sua carriera da allenatore.

Anche il Napoli, attraverso il presidente Aurelio De Laurentiis e il club azzurro, ha voluto far arrivare il proprio messaggio di cordoglio all’ex tecnico partenopeo. Alla vicinanza si è unita anche la Lazio, altra squadra allenata da Sarri, che ha espresso la propria partecipazione al dolore della famiglia con una nota ufficiale.

In queste ore di grande tristezza, il calcio italiano si è stretto attorno a Maurizio Sarri, testimoniando il profondo rispetto e l’affetto nei confronti di uno degli allenatori più apprezzati del panorama calcistico nazionale.

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