La Nazionale italiana si prepara a voltare pagina. Sono ore decisive per definire il nuovo assetto tecnico della FIGC, con Paolo Maldini sempre più vicino a un ruolo di primo piano. L’ex capitano del Milan è infatti il candidato numero uno per diventare direttore tecnico della Nazionale e assumere anche la presidenza del Club Italia.
Il presidente federale Giovanni Malagò è in attesa della risposta definitiva di Maldini, considerata il passaggio fondamentale prima di ufficializzare anche il nuovo commissario tecnico. L’obiettivo è chiudere il nuovo organigramma nel più breve tempo possibile e avviare un progetto di rilancio dopo le recenti delusioni degli azzurri.
Per la panchina il favorito resta Antonio Conte. L’ex commissario tecnico è pronto a tornare alla guida dell’Italia e rappresenta la prima scelta della Federazione. Il suo nome raccoglie ampi consensi anche tra i club di Serie A, mentre il possibile tandem formato da Maldini e Conte viene ritenuto da molti addetti ai lavori la soluzione ideale per ricostruire una Nazionale competitiva.
Malagò aveva fissato già nei giorni scorsi una scadenza ravvicinata per definire le nomine e ora punta ad accelerare. Maldini sarebbe attratto dalla possibilità di ricoprire un incarico di grande prestigio, con responsabilità sia tecniche sia istituzionali.
Sul fronte della panchina, però, il tempo stringe. Conte è il principale candidato a raccogliere l’eredità di Gennaro Gattuso, il cui percorso alla guida dell’Italia si è concluso dopo l’eliminazione contro la Bosnia nei playoff per il Mondiale. L’ex tecnico di Juventus, Inter e Napoli, tuttavia, non intende aspettare a lungo: le ricche offerte provenienti dall’Arabia Saudita restano sul tavolo e la FIGC dovrà prendere una decisione in tempi brevi.
