Peggiorano giorno dopo giorno le condizioni di salute di Vincenza Sicari , la Maratoneta di Lodi olimpionica Pechino 2008 , affetta da una grave malattia degenerativa muscolare. Da Roma a Pisa , oggi ricoverata presso il Policlinico di Padova le cose non sono cambiate sempre immobile a letto sottopeso rischia la vita.
Importante sarebbe rifare tutti gli esami previsti dal protocollo di Medicina per questo genere di malattia ma di questo a Padova non se ne parla ; un diritto negato? Oppure una presa di posizione sbagliata considerato che la Maratoneta intende anche pagare di tasca propria, Vincenza vuole capire e al più presto quale cura è la mpiù appropriata alla sua malattia ma, bisogna fare presto.
Umiliata a Pisa , sottoposta senza alcuna richiesta e presenza di un Pubblico Ufficiale al T,S,A, (Trattamento Sanitario Obbligatorio), poi rientrato , i Medici demandati diffidati dal Pool di Avvocati della Sicari
Anche la richiesta di un trasferimento in un altro Ospedale non è stata accettata sembrerebbe che la responsabile del Reparto dell’Ospedale di Padova abbia proposto alla Sicari prima le dimissioni.
Mentre il Governo spende milioni di euro per ospitare extracomunitari, mentre le Tv parlano di storie ‘gossipare : Vip dai matrimoni falliti generando emerge il malcostume e il disinteresse delle Istituzioni uns realtà oggi realtà lontanissima dalle nostre tradizioni culturali. Oggi a gran voce sentiamo il dovere di urlare , NO! Non intendiamo accettare e rifiutiamo queste situazioni>; che szia un Vip, un pensionato un Atleta , il diritto alle cure mediche obbligatorie lo cita l’Art.32 della nostra Costituzione.
Il mondo dello Sport sta facendo il suo dovere: il Coni , Federazione Atletica Leggera , appassionati della Maratona , Amici , sostenitori e Stampa , unico scopo garantire la vita a Vincenza, sì perché la situazione non è molto rosea: Vincenza è da tempo sottopeso , muove solo le braccia, i contatti con il mondo esterno avvengono solo tramite cellulare e Facebook.
La cosa più sconcertante è l’atteggiamento del Ministero della Salute le richieste da parte della stessa Sicari di una Commissione Medica affinché emerga una diagnosi definitiva stabilita con i giusti parametri e di conseguenza accelerare la cura della malattia , oggi tutto tace.
Il Diritto del malato
La Repubblica tutela la salute come diritto dell’individuo e interesse della collettivita’”. La citazione arriva direttamente dalla nostra Costituzione..
L’art. 32 definisce la salute come “fondamentale diritto dell’individuo” e come “interesse della collettività”: nel nostro ordinamento, dunque, lo stato di salute non riguarda soltanto il singolo ma si riflette sull’intera collettività.
Il diritto alla salute si configura, più in generale, come valore costituzionale supremo:
Segue art.32
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
L’art. 41 , riconoscendo la libertà di iniziativa economica privata, stabilisce, al secondo comma, che essa non può svolgersi « n modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana
Ciò ha consentito di affermare che la legge del profitto non può, in nessun caso, costituire un limite al diritto alla salute.
Questo è quanto , sembra che non ci sia più nulla da aggiungere.
Rosario Murro