Tantissima gente , sportivi , anche persone comuni , un flusso ininterrotto da ieri sta rendendo omaggio alla salma del ciclista allestita nell’obitorio dell’ospedale regionale di Torrette, ad Ancona. Sportivi , ciclisti e la testimonianza di tanti amatori dello sport a due ruote.
Scarponi è composto nella bara con la divisa del suo team, la Astana; nel feretro ci sono anche i disegni dei figlioletti, due gemelli di 5 anni. I funerali si svolgeranno martedì alle ore 15 al campo sportivo di Filottrano.
Latleta vincitore del Giro d’Italia 2011, che stava preparando la nuova avventura in rosa, alla quale si sarebbe presentato con il ruolo di capitano, dopo l’infortunio di Fabio Aru.
Destino infame: Scarponi si stava da poco allenando poco dopo le 8 lungo le strade di Filottrano, all’intersezione di un incrocio falciato da un furgone a pochi passi da casa.
Lo scontro con un autocarro Fiat ‘Iveco’, condotto da un 57enne del posto. Sembra che vittima e investitore si conoscessero: Scarponi percorreva la strada in discesa, il furgone stava svoltando a sinistra per immettersi sull’altra strada. Secondo i carabinieri, l’autista dell’Iveco non avrebbe dato la precedenza. L’uomo, che è indagato per omicidio stradale, avrebbe raccontato ai militari di non avere visto Scarponi, perché in quel momento aveva il sole negli occhi. I soccorsi sono arrivati subito, ma per Michele non c’era più nulla da fare: il suo corpo era straziato dal violento impatto.
Testimonianze a cuore aperto da parte di tutti i compagni dello sfortunato Scarponi, da Fabio Aru , a Ninali , al Ct della Nazionale Cassani a tutta la squadra Astana di cui Scarponi era uno dei protagonisti in assoluto. Nibali:” non riesco a parlare e twitta:” Non lo so , non ce la faccio, non ho parole amico mio”.

