Lo sloveno conquista la sua terza Grande Boucle ed entra nella storia: doppietta Giro-Tour. Completano il podio Vingegaard ed Evenepoel .
Tadej Pogacar ” fa sua anche la cronometro che portava la corsa dal Principato di Monaco a Nizza, rifilando un distacco-monstre ai suoi rivali. Lo sloveno chiude col tempo di 45’24”, precedendo di 1’03” Jonas Vingegaard e di 1’14” Remco Evenepoel. I due lo accompagneranno anche sul podio del suo terzo Tour de France, dominato con sei vittorie di tappa e la doppietta col Giro d’Italia .,ed eguaglia Marco Pantani: sua la doppietta Giro-Tour, che mancava dal 1998 .
Pogacar chiude così un Tour de France dominato, con una tappa incredibile per il ritmo messo in gioco, pari a quello mostrato nei giorni scorsi in salita. Lo sloveno alzerà dunque il trofeo del Tour de France sul podio di Nizza, rifilando distacchi-monstre a tutti i rivali: 6’17” a Vingegaard e 9’18” ad Evenepoel, quasi venti minuti al quarto. La top-5 si completa infatti con Joao Almeida, compagno di Pogi, che chiude a 19’03” precedendo Landa (+20’06”): top-10 per Adam Yates (+24’07”), Carlos Rodriguez (+25’04”), Matteo Jorgenson (+26’34”), Derek Gee (+27’21”) e Santiago Buitrago (+29’03”). Sfuma il sogno di chiudere nei dieci per Giulio Ciccone, che perde oltre due minuti dal colombiano ed è 11° nella generale: per lui un distacco di 30’42”. Erano già state assegnate le altre maglie della Grande Boucle: maglia verde (classifica a punti) per Biniam Girmay, maglia bianca (miglior giovane) per Evenepoel, maglia a pois e premio di super-combattivo per Richard Carapaz. Con una curiosità: la crono odierna ha sancito l’ultimo posto (e la virtuale maglia nera) per Mark Cavendish, nell’anno del record di vittorie superando Merckx.

