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Serie B: Ternana-Frosinone 2-2

Prima dell’incontro Ternana – Frosinone è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare Michele Scarponi investito nella sua Filottrano, mentre si stava allenando per preparare il giro d’Italia a cui avrebbe dovuto partecipare.

Poi una super Ternana in campo che, prima ha contenuto il Frosinone con una difesa attenta, e poi l’ha sorpresa con due goal di uno straordinario Palombi.

La partita si è dimostrata subito interessante con un buon ritmo in campo.

La Ternana ha iniziato a coprire al meglio gli spazi in difesa contro l’ottimo palleggio palla al piede del Frosinone e si è distesa in avanti sfruttando la velocità  di Falletti e le ripartenze degli altri attaccanti rossoverdi bravi nella replica.

La prima palla goal e’ capitata sui piedi di Mukulu, lanciato davanti ad Aresti, che gli ha chiuso lo specchio della porta rimanendo a terra infortunato per un minuto.

La Ternana ha una buona capacità, dal canto suo, di ribattere colpo su colpo e lo ha fatto andando, a sua volta, alla conclusione con un destro di Ledesma al 12′.

È stata una bella partita per merito di un Frosinone veloce nell’interpretazione dell’azione di attacco sotto la direzione d’orchestra di Dionigi, capace di svariare su tutto il fronte e distribuire palloni, ma la Ternana si e’ opposta bene iniziando dalla eccellente marcatura in difesa per poi proporsi come ha fatto al 21′ quando, da una iniziativa di Palombi, Avenatti ha tirato di poco alto sopra la traversa.

Il Frosinone si è fatto vedere all’altezza del 38′ con due conclusioni a rete.

La prima di Dionigi, larga sulla sponda di Mukulu al limite dell’area, la seconda con un colpo di testa di Frara comodamente parato da Aresti a centro porta.

Subito dopo l’infortunio di Germoni, che ha costretto al cambio Liverani con Contini in campo al 42′ ed un minuto dopo c’è stato un colpo di testa di Dionigi per gli ospiti sul cross dalla destra terminato alto rispetto all’incrocio dei pali.

Nel primo tempo la Ternana, come detto, ha tenuto bene il campo scendendo a destra con Zanon dove ha potuto sfruttare anche la velocità di Falletti e Palombi.

Peccato per le solite difficoltà di conclusione per una squadra, che manca sempre dell’ultima “stoccata” per potere capitalizzare al meglio la generosità.

Bene la difesa con buoni interventi arginando l’abilità degli attaccanti avversari.

Al 2′ della ripresa Mukulu è andato in anticipo su Aresti in uscita e, mentre il pallone stava entrando nella porta rossoverde incustodita, Meccariello, tra i migliori del  primo tempo nella Ternana, ha salvato sulla linea di porta.

Ternana in vantaggio al 20′ con un colpo di testa di Palombi tra palo e portiere sfruttando al meglio un bel cross a centro area dove l’attaccante scuola Lazio si è esaltato sboccando lo stallo della partita in favore della formazione di Liverani.

Spettacolare e fulmineo contropiede della Ternana con Palombi, che ha lanciato Falletti, il quale ha aggirato il portiere Bardi, che lo ha buttato giù “beccandosi”

l’ammonizione e non l’espulsione, ma la Ternana ha usufruito di un rigore.

Alla battuta si è presentato Avenatti, che ha toccato morbido e colpito la traversa salvando per il momento la formazione ciociara fino al punto in cui Petriccione ha offerto l’assist sotto porta a Palombi, che ha scaraventato al 29′ il pallone in rete.

Aresti ha fatto molta attenzione sul destro di Soddimo dal limite dell’area.

Ed ora le interviste del dopo partita. La soddisfazione dell’allenatore della Ternana Fabio Liverani è palpabile e le considerazioni iniziano dalla difesa.

“Sapevamo che avevamo di fronte una corazzata e bisognava soffrire la loro fisicità e gli inserimenti dei centrocampisti – dice il tecnico – ma, a parte le due occasioni capitate a Mukulu, abbiamo giocato alla pari con Palombi e Falletti che hanno spaccato la partita insieme al nostro cambio di passo e mentalità.

In una gara secca sapevo che la mia squadra avrebbe potuto limare le differenze tecniche con gli avversari. Una partita che mi ha riempito d’orgoglio”.

Il rigore sbagliato da Avenatti ? È stata l’azione più bella dell’incontro.

La fortuna è che abbiamo vinto, così domani non se lo ricorderà più nessuno”.

Molte critiche non hanno risparmiato l’altro allenatore Pasquale Marino.

 

“Non dobbiamo cercare scuse anche se in verità non eravamo partiti male – commenta – due buone occasioni all’inizio dei due tempi, ma non abbiamo certamente fatto bene ed ora dobbiamo subito recuperare sin da martedì”.

E a chi gli ha domandato se l’ingresso in campo di Soddimo e Fiamozzi hanno sbilanciato la squadra, Marino ha risposto: “No è stata la punizione dalla trequarti a spezzare l’equilibrio” in riferimento, ovviamente, al primo goal di Palombi.

Il tabellino

TERNANA (4-3-1-2): Aresti, Zanon, Diakite ‘, Meccariello, Germoni (42′ pt. Contini). Petriccione, Ledesma, Di Noia (20′ st. Defendi), Falletti, Palombi, Avenatti (42′ st. Pettinari). All. F. Liverani

FROSINONE (3-5-2): Bardi, Terranova, Ariaudo, Krajnc (28′ st. Ciofani), Frara (15′ st. Fiamozzi), Maiello, Gori, Sammarco (15′ st. Soddimo), Mazzotta, Mokulu, Dionisi. All. P. Marino

 

ARBITRO: Eugenio Abbattista di Molfetta

ASSISTENTI: Marco Bresmes (Bergamo); Enrico Caliari (Legnano)

IV ASSISTENTE: Armando Rinaldi (Tivoli)

RETI: 20′ st. Palombi (Ternana), 29′ st. Palombi

AMMONITI: Soddimo (Frosinone), Bardi (Frosinone), Avenatti (Ternana), Ariaudo (Frosinone), Aresti (Ternana)

RECUPERO: 4′ pt.; 4’ st.

ANGOLI: 5 a 2 per il Frosinone

SPETTATORI: 2.438 paganti, 1.487 abbonati. Totale 3.925

 

 

 

Stefano Giovagnoli

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