Giornata di primavera al “Liberati” dove c’è tutto l’orgoglio della Ternana nell’1 a 0, che “mette al tappeto” la Salernitana con un colpo di testa di Avenatti.
Una vittoria, quella contro i campani, che tiene ancora in vita tutte le speranze di salvezza delle “fere” al terz’ultimo posto in coabitazione con il Brescia a due punti dal Vicenza, a tre dal Trapani e a quattro dalla coppia Cesena – Ascoli.
Tutta la caparbietà possibile del gruppo nell’ultimo salvataggio di Aresti e Meccariello, che chiudono la porta rossoverde agli amaranto Coda e Bernardini, lanciano la Ternana verso un finale di stagione ancora tutto da scrivere.
L’allenatore Fabio Liverani ha scelto il modulo 4-3-2-1 con una mediana a tre formata da Ledesma centrale supportato ai lati da Di Noia e Petriccione.
C’è la conferma di Falletti trequartista alle spalle di Palombi ed Avenatti.
Dall’altra parte il tecnico Alberto Bollini della Salernitana si presenta in campo con quattro difensori, tre centrocampisti e tre attaccanti con Rosina in panchina.
Nelle reparto centrale giostrano Odjer, Minala e Zito dietro al tridente Improta, Coda, punta centrale, e Sprocati.
La partita: gara interessante per la vivacità della Salernitana palla al piede a cui i padroni di casa della Ternana rispondono con marcature ferree e ripartenze.
Coda ed Improta confezionano la prima palla goal per gli ospiti con la conclusione di quest’ultimo al 10′ respinta di piede dall’attento portiere Aresti.
La Ternana ha comunque “gamba” a centrocampo, ma le manca l’ultimo passaggio tra le linee con le solite difficoltà di trovare lo smarcamento per il tiro.
Per quanto riguarda la mentalità la squadra rossoverde sembra essere sulla giusta strada, approccio alla partita e voglia di fare ribattendo colpo su colpo agli avversari non tirandosi mai indietro ed infatti, alla prima palla utile, da un calcio di punizione di Ledesma, arriva al 20′ la rete dell’1 a 0 firmata Avenatti con un colpo di testa vincente dall’area piccola che s’infila sotto la traversa di Gomis.
“Abbiamo spinto di più nel primo tempo, ma si doveva sfruttare meglio gli spazi – commenta Liverani – bene Falletti tra le linee quando c’era pressione su Ledesma. Interpretazione ottimale della gara per almeno un’ora dove c’erano tutti i presupposti per chiudere la partita in contropiede ma non lo abbiamo fatto”.
Al 22′ un altro “goal” per la Ternana lo avrebbe fatto Meccariello salvando in pratica il pareggio della Salernitana con Improta al tiro a due passi dal portiere.
La Ternana perde una palla in uscita lasciando a Minala la possibilità di servire un assist a Sprocati, il cui tiro bloccato al 26′ dalla “saracinesca” Aresti.
“Abbiamo attaccato forte sugli esterni e avuto un buon approccio alla gara – dice Alberto Bollini – in queste partite non valgono le classifiche. Volevamo vincere e non partecipare, ma l’espulsione combinata a Minale non è un sano agonismo”.
Capovolgimento di fronte della Ternana e raddoppio sfiorato con Palombi che, dal canto suo, non trova la porta per pochi centimetri sfiorando il palo.
Al 32′ la Ternana ci prova ancora e lo fa bene con una girata di destro in area di Petriccione, che il portiere della Salernitana Gomis smanaccia in calcio d’angolo.
Intorno al 40′ gli ospiti hanno la chances su cross di Vitale ed il colpo di testa accennato da Improta senza fortuna con il pallone che scivola sul fondo.
La riposta della Ternana al 42′ con il gran tiro di Falletti neutralizzato da Gomis.
Con Livrani, in effetti, la squadra rossoverde sembra essere meno “prigioniera: dalle sue paure più libera di giocare mentalmente e lo sta dimostrando con un pizzico di spregiudicatezza ed aggressività a metà campo che non guasta.
“Non si poteva giocare con la giusta intensità ogni tre giorni, ma è importante il ritrovato entusiasmo e così l’obiettivo da raggiungere diventa più abordabile – dice Liverani – la squadra è viva, ma non è ancora salva”.
Cambio per la Salernitana ad inizio ripresa con Pompeu Da Silva Ronaldo, che pende il posto di Zito e al 4′ Avenatti ha ancora una opportunità di testa.
Decisamente egoista Falletti al 6′, che si libera di Ronaldo sulla fascia, ma vuole andare al tiro, pallone sul fondo, invece di passare al più libero Petriccione e sul ribaltamento di fronte Aresti alza in calcio d’angolo un tiro cross di Sprocati.
Al 13′ Liverani opera il primo cambio mandando in campo Defendi per Di Noia.
La risposta di Bollini si chiama Rosina a cui gli fa posto l’altra punta Improta.
Colpo di “Coda” per la Salernitana il cui tiro e’ bloccato a terra da Aresti.
Diakite’ respinge quasi sulla linea di porta, frutto del pressing portato dagli amaranto campani a metà ripresa con la Ternana dal baricentro troppo basso.
Nel frattempo la squadra campana perde Minala al 35′ per un secondo giallo e, nonostante ciò , attacca per il pareggio “strozzato in gola” dal citato salvataggio in extremis di Aresti e Meccariello con il quale si chiude l’incontro.
“L’impatto è stato buono – chiude Bollini – ma non abbiamo avuto la necessaria lucidità, in difficoltà sulle palle inattive della Ternana e sulla loro grossa fisicita”.
Il Tabellino
TERNANA (4-3-1-2): Aresti, Zanon, Diakite’, Meccariello, Germoni, Petriccione, Ledesma, Di Noia (13′ st. Defendi), Falletti (34′ st. Valjent), Palombi, Avenatti (26′ st. La Gumina). All. F. Liverani
SALERNITANA (4-3-3): Gomis, Perico (34′ st. Pereira Joao Da Silva), Bernardini, Tuia, Vitale, Odjer, Minala, Zito (1′ st. Pompeu Da Silva Ronaldo), Improta (14′ st. Rosina), Coda, Sprocati. All. A. Bollini
ARBITRO: Gianluca Manganiello di Pinerolo (Torino)
ASSISTENTI: Lorenzo Gori (Arezzo) – Marco Zappatore (Taranto)
IV ASSISTENTE: Antonello Balice (Termoli)
RETI: 20′ pt. Avenatti (Ternana
AMMONITI: Improta (Salernitana), Zanon (Ternana), Minala (Salernitana)
Germoni (Ternana), La Gumina (Ternana)
ESPULSI: 35′ st. Minala (Salernitana) doppio ammonizione
RECUPERO: 0′ pt.; 5′ st.
ANGOLI: 5 a 3 per la Ternana
SPETTATORI: 1.763 paganti incasso € 19.784,40
1.487 abbonati rateo € 8.1995,96
foto: Liverani in conferenza stampa
Stefano Giovagnoli

