Una buona Ternana nel primo tempo con diverse situazioni positive rispetto al trend dell’intero campionato da un atteggiamento meno “dormiente” ed una discreta velocità nel cambio di fronte ha permesso alla squadra rossoverde di superare il Trapani 2 a 1 agganciandolo all’ultimo posto della classifica.
Un discorso un po’ diverso per quanto riguarda il secondo dove la squadra è riuscita a fare più una partita di contenimento permettendo la reazione degli ospiti bravi ad accorciare le distanze, ma troppo tardi per raggiungere il pari.
“I ragazzi sono stati bravi nel primo tempo giocando in avanti ed accorciando. Nella ripresa, evidentemente, abbiamo pensato troppo presto di avercela fatta. Avremmo dovuto essere aggressivi sui due esterni ed invece siamo passati a cinque arretrando troppo” spiega il neo tecnico della Ternana Fabio Liverani.
“Non siamo una squadra che lavora da tanto tempo insieme. Avevo chiesto a Di Noia di attaccare, mentre Petriccione doveva coprire e ricucire – dice l’allenatore – i calciatori non devono giocare con la paura perché questo è lo sport più bello del mondo, ma qualche pensiero ci potrà pur essere visto che siamo ultimi.
Poi tireremo le somme, ma se sono qui credo di avere almeno una possibilità”.
Le scelte di Liverani, neo tecnico rossoverde, modulo 4-3-2-1 con Avenatti punta centrale, alle spalle Monachello e Falletti, una mediana a tre con Ledesma centrale supportato ai lati da Petriccione e Di Noia. In difesa, davanti al portiere Aresti, hanno giocato Meccariello e Valjent al centro, Zanon, Germoni sulla fascia. Dall’altra parte del campo gli ospiti del Trapani, affidati quest’anno alle cure dell’allenatore Calori, che ha scelto il 4-3-1-2: Pigliacelli tra i pali, Fazio, Pagliarulo, Kresic e Rizzato i quattro in difesa, Maracchi, Colombatto e Barilla’ a centrocampo, Rossi a fare il trequartista dietro le punte Manconi e Jallow.
La Ternana ha iniziato bene anche questa settimana, nel senso che l’approccio non è poi stato tanto male, con un’azione di attacco più convinta e tutto sommato anche redditizia visto che al 6′ si è portata in vantaggio con il cross rasoterra dalla fascia destra di Zanon per il tap in sotto porta di Di Noia sul secondo palo.
Due minuti dopo la replica del Trapani con un tiro di Fausto Rossi di poco fuori.
È’ stata una Ternana più propositiva rispetto alle altre volte, che ha cercato di mettere sul “piatto” un po’ più di velocità a supporto della manovra con una discreta circolazione di palla per quanto possibile nelle prime battute di gioco.
Ma il Trapani ha sfiorato il pareggio all’altezza del diciottesimo minuto quando Rizzato ha sfruttato lo spazio sulla fascia sinistra prima di servire in area Maracchi, il cui sinistro si è impennato sopra la trasversale di Aresti.
E poi Ternana quando Avenatti e Monachello sono stati chiusi da Pigliacelli.
I padroni di casa si sono fatti valere nelle ripartenze confidando in una efficace condizione atletica fondamentale per sorprendere il Trapani nel gioco di rimessa.
Da una palla, che sembrava vagante in area siciliana, si è inserito Di Noia, che ha controllato il pallone e lo ha messo poi in rete con Pigliacelli coperto ed in ritardo portando la Ternana sul doppio vantaggio a 11′ dal termine del tempo.
La replica del Trapani è stata affidata a Fausto Rossi al 35′, diagonale sul fondo, prima di un palo che gli umbri hanno colpito al 40′ con il difensore Meccariello.
Dopo un paio di minuti del secondo tempo la Ternana si è fatta vedere ancora in avanti con una rovesciata di Petriccione però debole ed imprecisa.
Sostituzioni nel Trapani con Raffaello e Coronado per Barilla’ e Fausto Rossi.
I siciliani hanno dovuto alzare per forza il baricentro per recuperare il doppio svantaggio aumentando la pressione: tiro di Coronado con il mancino sul fondo.
Al 21′ il Trapani è andato ancora alla conclusione con Rizzato, ha bloccato a terra Aresti poco prima del problema muscolare, che ha bloccato Di Noia.
Al suo posto l’allenatore Liverani ha scelto al 24′ di mandare in campo Coppola.
La Ternana ha sfiorato la terza rete al 31′ con una fuga di oltre metà campo del neo entrato Palombi, che ha concluso sul primo palo con Piglaicelli efficace nella pronta deviazione di piede in calcio d’angolo.
Nel finale di partita è salito in cattedra Coronado del Trapani, la cui prima conclusione ha costretto Aresti ad un super volo per deviare il pallone oltre la traversa mentre, al secondo tentativo, ha centrato al 92′ l’incrocio dei pali.
“Siamo partiti con la paura e sui due goal non siamo stati reattivi – il commento finale dell’allenatore del Trapani Alessandro Calori – nel primo tempo eravamo smarriti ed avevamo poca lucidità, poi nel secondo si sarebbe potuto anche pareggiare. Non era mai successo di concedere pause agli avversari, evidentemente ci sono state responsabilità dei singoli ed un black out generale”.
Il Tabellino
TERNANA (4-3-2-1): Aresti, Zanon, Meccariello, Valjent, Germoni, Petriccione, Di Noia (24′ st. Coppola), Ledsma, Monachello (28′ st. Palombi), Falletti, Avenatti (36′ st. Diakite’). All. F. Liverani
TRAPANI (4-3-1-2): Pigliacelli, Fazio, Pagliarulo, Kresic, Rizzato, Maracchi (36′ st. Colombatto, Barilla’ (5′ st. Raffaello), F. Rossi (5′ st. Coronado), Jallow, Manconi. All. A. Calori
ARBITRO: Ivano Pezzuto di Lecce
ASSISTENTI: Domenico Rocca (Vibo Valentia); Gianluca Sechi (Sassari)
IV ASSISTENTE: Ivan Robilotta (Sala Consilina)
RETI: 6′ pt. Di Noia (Ternana); 34′ pt. Di Noia (Ternana); 92′ Coronado (Trapani)
AMMONITI: Kresic (Trapani), Coronado (Trapani), Petriccione (Ternana), Ledesma (Ternana), Raffaello (Trapani), Colombatto (Trapani), Pagliarulo (Trapani)
RECUPERO: 0′ pt; 4′ st.
ANGOLI: 5 a 4 per la Ternana
SPETTATORI: 2.263 di cui 776 paganti (8.174,70); 1.487 abbonati
(rateo 8.195,96 euro)
Stefano Giovagnoli

