LE “RONDINELLE VOLANO BASSO” AL “LIBERATI”, SCONFITTE 1 A 0 DALLA TERNANA.
PALOMBI MANDA IN ORBITA LA SQUADRA DI CARBONE PERFETTO DIAGONALE. IL BRESCIA INVECE RESTA AL “PALO” PER I LEGNI COLPITI DA ROSSO E CAMARA.
Ternana con il 4-3-1-2 Aresti tra i pali, Zanon, Masi, Valjent e Germoni in difesa, Defendi, Palumbo, Di Noia in mediana, Falletti trequartista, Avenatti e Palombi di punta. Il Brescia ha risposto con Minelli in porta nel 4-3-3, schierato da Brocchi, Untersee, Somma, Bubnjic, Coly in retroguardia, Bisoli, Martinelli e Sbrissa a centrocampo, attacco formato dal tridente Camara, Caracciolo e Rosso.
Al “Liberati” le “rondinelle” lombarde hanno “volato basso” nel senso che è stata la Ternana a vincere 1 a 0 merito di un buon secondo tempo dove la formazione rossoverde avrebbe potuto rimpinguare lo striminzito risultato ed, anche se così non è stato, i meriti vanno comunque riconosciuti alla squadra di Benny Carbone.
Il Brescia si è dimostrato subito veloce palla al piede, si è avvicinata all’area rossoverde, ha aggredito la corsia di sinistra ed ha colpito il palo con Rosso.
Da una palla al limite dell’area di rigore del Brescia, un’occasione all’11’ per la Ternana capitata sui piedi di Avenatti al tiro di sinistro di un soffio sul fondo.
La squadra di casa ce l’ha messa tutta per recuperare palloni nella metà campo avversaria, ha provato anche a verticalizzare, ma non è certo stato facile fare breccia tra le maglie degli ospiti, che hanno colpito un secondo palo con Camara.
“È quella una nostra caratteristica, una qualità che abbiamo di non aspettare l’avversario” – spiega l’allenatore della Ternana Benito Carbone come il fatto che la squadra sia riuscita a sfondare di più a sinistra con Defendi ed in difesa non ha concesso nulla ad un giocatore di esperienza come Caracciolo, a centrocampo ha messo in mostra le buone caratteristiche di Palumbo e Di Noia.
La Ternana ha avuto una seconda palla goal al 22′ quando da un’azione d’angolo Masi ha staccato a centroarea sfiorando la rete.
Al 34′ il Brescia era tornato in avanti facendosi vedere con un diagonale di Coly da fuori area davvero insidioso anche se terminato lontano dal palo.
C’è stata subito la replica rossoverde con due tentativi di Masi: il primo su azione da calcio d’angolo con il portiere del Brescia Minelli, che ha compiuto una grande parata e poi con un colpo di testa terminato alto a testimonianza che la Ternana si è resa particolarmente pericolosa sulle cosiddette “palle inattive”.
Peccato che il centrale della difesa rossoverde sia stato ammonito in precedenza e, già sotto diffida, dovrà saltare la trasferta della prossima settimana a Carpi.
Il primo tempo si è chiuso con un colpo di testa di Avenatti sul fondo.
Bell’ inizio di secondo per la Ternana con Avenatti di testa, “stoppato” da Somma, ed al 5′ “fere” in vantaggio per merito di un diagonale di Palombi a morire nell’angolo opposto a quello di tiro, rasoiata dunque vincente nel bel mezzo di un momento molto propositivo per i rossoverdi.
“Abbiamo avuto due, tre occasioni da goal dopo la rete della Ternana, avevamo colpito due pali nel primo tempo, ma la sbandata d’inizio ripresa è stata fatale – commenta Christian Brocchi allenatore del Brescia – quei sei, sette minuti dove non si riusciva a buttare via il pallone , è mancata la gestione dello stesso”.
La Ternana ha preso un contropiede al quarto d’ora dopo l’ingresso in campo di Morosini con una pericolosa discesa di Rosso sulla fascia sinistra il cui diagonale è stato neutralizzato da Aresti, bravo a tenere la posizione e bloccare il pallone.
Occasionissima per il Brescia al 24′ quando Morosini ha ricevuto palla abbastanza libero, ma ha indirizzato male il tiro terminato lontano dai pali.
La risposta della Ternana ad un passo dal raddoppio con l’assist di Palombi per Avenatti, che solo davanti a Minelli gli ha tirato addosso e, poco più tardi, non ha fatto meglio Falletti, che ha alzato la mira di potenza sparando in malomodo.
A 3′ dal termine la Ternana ha incorso nell’ammonizione di Defendi, che al pari di Masi sarà costretto a rinunciare alla trasferta di Carpi sabato prossimo.
A 2′ dalla fine dell’incontro un colpo di testa di Lancini ha sfiorato il pari ed anche una punizione dal limite per i lombardi, calciata addosso alla barriera rossoverde.
“Sono due, tre partite che riusciamo a gestire meglio la situazione grazie alla personalità e al coraggio nonostante un primo tempo sterile complice un buon Brescia – dice Carbone – poi gli spazi si sono allargati e la vittoria al novantesimo mi sembra meritata con una dedizione ed un’attenzione che mi sta sorprendendo”.
Il Tabellino
TERNANA (4-3-1-2): Aresti, Zanon, Masi, Valjent, Germoni, Defendi, Palumbo (45′ st. Bacinovic), Di Noia, Falletti (37′ st. Surraco), Avenatti, Palombi (30′ st. Sernicola). All. B. Carbone
BRESCIA (4-3-3): Minelli, Untersee, Somma, Bubnjic (6′ st. Lancini), Coly, Bisoli, Martinelli, Sbrissa (15′ st. Morosini), Camara (28′ st. Bonazzoli), Caracciolo, Rosso. All. C. Brocchi
ARBITRO: Marco Piccinini di Forlì
ASSISTENTI: Stefano Bellutti (Trento) – Orlando Pagnotta (Nocera Inferiore)
IV ASSISTENTE: Edoardo Paolini (Ascoli Piceno)
RETI: 5′ st. Palombi (Ternana)
AMMONITI: Masi (Ternana), Palumbo (Ternana), Zanon (Ternana), Lancini (Brescia), Defendi (Ternana), Bonazzoli (Brescia), Caracciolo (Brescia)
ANGOLI: 7 a 1
RECUPERO: 2′ pt.; 4′ st.
SPETTATORI: 1.359 paganti; 1.487 abbonati
Stefano Giovagnoli

