Quello che è successo a Empoli da parte di un gruppo di delinquenti non ha giustificazioni e non è sopportabile, tanto più quando si viene ospitati in un’altra città alla quale va portato rispetto.
Lavoriamo per un Campionato nel quale ognuno deve sentire il dovere di dare il massimo e il meglio, in campo e fuori dal terreno di gioco. L’inciviltà di pochi determinerà decisioni gravi, come è normale in questa specifica situazione’.

