«Lautaro Martinez si è sottoposto oggi a esami clinici e strumentali presso l’Istituto Humanitas di Rozzano. Gli esami hanno evidenziato un risentimento muscolare ai flessori della coscia sinistra».
Come un fulmine a ciel sereno, forse già annunciato dalla sconfitta contro il Bruges, è arrivato in mattinata il comunicato ufficiale dell’Inter che ha gelato i tifosi nerazzurri. Il Toro, reduce dagli impegni con la nazionale argentina e dalla doppietta in Champions League a San Siro, è costretto a fermarsi. E lo stop, secondo le prime stime, non sarà breve.
Cristian Chivu perde così il suo capitano e principale riferimento offensivo per almeno tre settimane. Una tegola pesante in un momento cruciale della stagione, che costringerà l’allenatore nerazzurro a ridisegnare l’attacco in vista di una serie di appuntamenti delicati. Lautaro dovrebbe saltare le sfide contro Bologna, Shakhtar, Fiorentina, Venezia, Milan e Feyenoord. A rischio anche la gara contro il Como, in programma l’8 novembre.
L’obiettivo è recuperare il numero 10 per il rientro in campo dopo la seconda sosta per le nazionali, con la sfida contro l’Atalanta del 22 novembre come possibile data per il ritorno.
L’assenza del Toro pesa ancora di più alla luce del tour de force che attende i nerazzurri. L’Inter è chiamata a riscattarsi in Europa e a sfruttare un calendario sulla carta favorevole per consolidare la propria posizione in campionato. Senza il suo uomo simbolo, però, la missione si complica.
Lautaro salterà inoltre il secondo derby consecutivo, dopo aver già perso il precedente. Per Chivu sarà quindi fondamentale trovare nuove soluzioni offensive e ottenere risposte immediate da chi sarà chiamato a sostituire il capitano. In una fase della stagione in cui ogni partita può fare la differenza, l’Inter dovrà dimostrare di saper reagire anche senza il suo bomber.

