Il Venezia riparte da Davide Nicola per provare a invertire la rotta e rilanciare la propria stagione. Il club lagunare ha ufficializzato l’arrivo dell’allenatore piemontese, scelto per sostituire l’esonerato Stroppa. Per il nuovo tecnico è pronto un contratto fino al termine della stagione 2027/28, segnale della volontà della società di puntare su un progetto a lungo termine, nonostante un avvio di campionato particolarmente complicato.
Nicola eredita una squadra in difficoltà, ancora ferma a zero punti dopo sei giornate, e avrà il compito di ritrovare risultati e fiducia per raggiungere l’obiettivo della salvezza. Il tecnico arriva dopo la conclusione della sua esperienza alla Cremonese, dalla quale si è liberato prima di firmare il nuovo accordo con il Venezia.
Nel corso della sua carriera, Nicola si è distinto soprattutto per la capacità di guidare squadre in situazioni delicate, riuscendo a conquistare salvezze importanti con Crotone, Salernitana, Empoli, Genoa e Torino. Anche alla guida del Cagliari era riuscito a centrare l’obiettivo della permanenza in categoria, confermando la propria esperienza nella gestione di gruppi chiamati a lottare per evitare la retrocessione.
Insieme al nuovo allenatore entreranno a far parte dello staff anche Manuele Cacicia, nel ruolo di collaboratore tecnico, Gabriele Stoppino, come preparatore atletico, e Lorenzo Squizzi, che si occuperà della preparazione dei portieri.
Le prime dichiarazioni di Nicola trasmettono entusiasmo e fiducia nel progetto. «Ho scelto il Venezia perché in questa società vedo una visione a lungo termine, grande voglia di costruire e prospettive di crescita importanti», ha spiegato il tecnico, sottolineando anche il ruolo determinante del direttore sportivo Antonelli, che già conosceva e che lo ha fatto sentire desiderato e coinvolto nella nuova avventura.
Nicola ha inoltre evidenziato le sensazioni positive ricavate osservando la squadra nelle prime partite, soffermandosi sull’intesa tra i giocatori. La priorità, adesso, sarà trasformare questi segnali in risultati concreti. «Da parte mia c’è un entusiasmo e una fame pazzesca. Ho un desiderio incredibile di rimettere piede in campo e di centrare l’obiettivo della salvezza», ha dichiarato.
L’allenatore ha poi ribadito l’importanza del legame con la tifoseria e della capacità di costruire un percorso condiviso. «Nel mio lavoro l’aspetto che sento più importante è la capacità di regalare emozioni e scrivere pagine di storia che rimangano nel tempo. Questo deve essere il nostro obiettivo e dobbiamo farlo insieme alla nostra gente».
Per Nicola, dunque, comincia una nuova sfida, con l’ambizione di rilanciare il Venezia e riportarlo sulla strada giusta. Il primo appuntamento sarà già decisivo per misurare le condizioni della squadra: sabato alle 15 i lagunari ospiteranno il Napoli di Max Allegri. Una prova impegnativa, nella quale il nuovo tecnico cercherà subito di trasmettere le proprie idee e dare il via alla rincorsa verso la salvezza.

