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Breve viaggio nella storia della SUPERCOPPA ITALIANA

Dall’epico 5-1 rifilato dal Napoli di Maradona alla Juventus, alla rimontona del 2006 targata Inter, sino a giungere all’epilogo clamoroso del 6 grnnaio 2025 : nel corso degli anni il torneo in questione ci ha spesso riservato esiti inattesi ed emozioni non indifferenti. Riviviamo alcune delle Finali più interessanti.

Nella giorno dell”Epifania 2025 il Milan di Sergio Conçeiçao, superando nel derby i cugini dell’Inter di Simone Inzaghi col punteggio di 3-2, ha cqonquistato in maniera rocambolesca ed al termine di una Finale più appassionante che mai la sua 8^ Supercoppa Italiana. A dispetto della non elevata attenzione riservata dai tifosi e dalle stesse società coinvolte, più volte nel corso delle varie edizioni di codesto torneo abbiamo assistito a match appassionanti, emozionanti, coinvolgenti, molto combattuti e dagli esiti non sempre prevedibili. Riviviamone in estrema sintesi i più indimenticabili. Partirei dal clamoroso e mortificante 5-1 rifilato dal Napoli di D. Maradona alla malcapitata Juventus. Era la terza edizione del trofeo in questione, ed il match fra i partenopei Campioni d’Italia ed i declinanti bianconeri ebbe un esito del tutto inatteso, per quella che sinora rimane la vittoria più rotonda della storia della manifestazione. Ad aprire le danze fu Silenzi, poi sarebbero arrivati i gol di Careca, R. Baggio (per i piemontesi), Crippa, ed infine ancora Silenzi e Careca. Nel 1995 la Juventus di M. Lippi riesce finalmente a prendersi il proscenio e ad infrangere il piccolo tabù, conquistando la Supercoppa per la prima volta. Decide un gol di Gianluca Vialli, che da solo schianta il Parma dei miracoli di Nevio Scala, che in quegli anni era una lieta intrusa al banchetto dell’aristocrazia. L’anno seguente la Fiorentina di “re leone” Batistuta, proprio grazie alla doppietta dell’argentino (che all’epoca era un autentico flagello del gol), contro ogni previsione si accaparra il trofeo (uno dei pochissimi nella lunga storia viola), ed a farne le spese è il super Milan di… Savicevic, autore del provvisorio 1-1. Nel 2000 Lazio ed Inter danno luogo ad una Finale pirotecnica, che vede prevalere i biancocelesti Campioni d’Italia per 4-3, in quella che rimane tuttora una delle partite più affascinanti del calcio italiano recente. Due anni dopo si gioca in Libia, Tripoli, in era “Gheddafiana”, ed a prevalere è la Juventus che, trascinata da un Del Piero tirato a lucido, supera 2-1 il decadente Parma avvalendosi proprio di una bella doppietta su azione del suo storico capitano. Nel 2004 torna a gioire il Milan, che supera con un netto 3-0 la Lazio grazie alla prima (e sinora unica) tripletta nella storia della manifestazione recante l’autorevole firma dell’ucraino A. Scevchenko (che sigla le 3 reti senza avvalersi di punizioni o rigori), in un tempo in cui il futuro Pallone d’oro segnava a raffica. L’apice delle emozioni e dello stupore si tocca nel 2006. Ad affrontarsi sono l’Inter e la Roma. Dopo soli 34 minuti i giallorossi conducono 3-0 (doppietta di Aquilani), e la partita sembra avviarsi verso un epilogo scontato. Al 44° del primo tempo Vieira accorcia le distanze, per quello che sembra il classico gol della bandiera volto a rendere il passivo meno umiliante. Al 65° minuto Crespo però sigla il secondo gol nerazzurro che di colpo riapre la sfida. Poi al 74° Vieira, ancora lui, realizza l’insperato 3-3. La contesa si trascina sino così ai supplementari, ed a pochi minuti dall’avvio una punizione magistrale di Luis Figo completa la folle rimonta che lascia tutti basiti! Sicuramente rimane uno dei match più incredibili di sempre… Nel 2012 la Juventus guidata da Antonio Conte, tornata ai vecchi fasti dopo Calciopoli, supera al termine di un incontro scoppiettante il Napoli, 4-2 dts. Decisamente più agevole sarà il trionfo bianconero dell’edizione successiva, che giungerà al termine di un match a senso unico, ed a farne le spese è la Lazio, maltrattata impietosamente con un perentorio e roboante 4-0: era dal 1990 che una Finale non si risolveva con 4 gol di scarto… Il resto è storia recente: ci limitiamo a ricordare il 3-0 con cui nel 2022 l’Inter affossò il Milan ed appunto il 3-2 dell’altro ieri con cui il Milan ha interrotto la striscia nerazzurra di 3 successi di seguito, che rimette in pista gli acciaccati rossoneri e che riporta i rivali con i piedi per terra.

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