Dopo la sconfitta dell’Italia, il commissario tecnico Roberto Mancini ha analizzato con lucidità la prestazione degli Azzurri, dividendola in due volti nettamente differenti tra la prima e la seconda frazione di gioco.
Il tecnico ha ammesso che la squadra ha sentito la pressione iniziale, faticando a rimanere corta e concedendo troppo spazio a un avversario di alto livello come il Belgio.
Nel secondo tempo l’atteggiamento è cambiato radicalmente. L’Italia è tornata in campo con maggiore aggressività, giocando un ottimo calcio e sfiorando più volte il pareggio prima di subire la rete del definitivo raddoppio in contropiede a causa di un errore evitabile.
Mancini non ha cercato alibi, comprendendo anche la delusione del pubblico:
- I fischi dei tifosi: Vengono accettati serenamente, considerati parte del percorso e uno stimolo in più per fare meglio.
- Le note positive: È stata sottolineata la buona prova dei singoli, tra cui l’esordio positivo di Romano.
- Cosa serve per ripartire: Bisogna fare tesoro degli errori commessi nei primi quarantacinque minuti e ripartire dall’energia e dal possesso palla mostrati nel secondo tempo, evitando di forzare le giocate quando lo spazio manca.
