La Spagna conquista un posto tra le migliori otto del Mondiale 2026 grazie a una sofferta vittoria per 1-0 contro il Portogallo.
Al Cotton Bowl di Dallas è una rete di Mikel Merino, arrivata in pieno recupero, a decidere una sfida equilibrata e combattuta fino all’ultimo istante. Per la Roja si aprono così le porte dei quarti di finale, dove affronterà la vincente della sfida tra Stati Uniti e Belgio.
La partita si sviluppa su ritmi elevati ma con grande attenzione tattica da entrambe le squadre. Nei primi minuti i portieri sono subito protagonisti: Unai Simón respinge il tentativo di Cristiano Ronaldo, mentre Diogo Costa salva il Portogallo con interventi decisivi sulle conclusioni di Álex Baena e Lamine Yamal. Anche Mikel Oyarzabal ha una ghiotta occasione, ma non riesce a sfruttarla.
L’episodio più importante del primo tempo arriva poco prima dell’intervallo. Su uno schema da calcio d’angolo, Nuno Mendes trova lo spazio per il tiro, ma una deviazione di Pedro Porro manda il pallone sulla traversa, lasciando il risultato inchiodato sullo 0-0.
Nella ripresa il copione non cambia: le due nazionali continuano ad affrontarsi con grande equilibrio e poche occasioni limpide. A fare la differenza sono però le mosse dei commissari tecnici. Luis de la Fuente pesca dalla panchina Ferran Torres e Mikel Merino, mentre Roberto Martínez prova a cambiare volto al Portogallo senza ottenere gli effetti sperati.
La svolta arriva al 91′. Ferran Torres sfonda sulla fascia e serve un pallone perfetto per l’inserimento di Merino, che batte Diogo Costa con una conclusione precisa e regala alla Spagna il gol che vale la qualificazione.
Nel finale il Portogallo tenta un disperato assalto, sfiorando il pareggio con un colpo di testa di Bernardo Silva che termina di poco sopra la traversa. Dopo il triplice fischio esplode la festa spagnola, mentre per i lusitani si chiude l’avventura mondiale.
Per Cristiano Ronaldo termina così quella che aveva annunciato come la sua ultima partecipazione a un Campionato del Mondo. L’attaccante portoghese saluta la competizione senza riuscire a trascinare la sua nazionale oltre gli ottavi di finale, mettendo probabilmente la parola fine a una delle carriere più straordinarie nella storia del calcio internazionale.
La Spagna, invece, continua la propria corsa con entusiasmo e fiducia, consapevole di poter recitare un ruolo da protagonista anche nelle fasi decisive del torneo.
L TABELLINO
PORTOGALLO-SPAGNA 0-1
Portogallo (4-3-3): Diogo Costa ; Cancelo (26′ st Dalot ), Ruben Dias , Veiga , Mendes (11′ st Semedo ); Vitinha (38′ st Bernardo Silva ), Neves ; Neto 5,5 (38′ st Conceiçao ), Fernandes , Joao Felix (26′ st Leao ); Cristiano Ronaldo . A disp.: Sa, Rui Silva, Araujo, Inacio, Costa, Nunes, Neves, Ramos, Trincao, Guedes. All.: Martinez
Spagna (4-2-3-1): Unai Simon ; Porro , Cubarsi , Laporte , Cucurella ; Rodri , Pedri (40′ st Ruiz ); Yamal , Olmo (40′ st Merino ), Baena (30′ st Torres ); Oyarzabal (52′ st Iglesias). A disp.: Raya, Garcia, Pubill, Grimaldo, Garcia, Llorente, Gavi, Zubimendi, Pino, N. Williams, Munoz. All.: De la Fuente .
Arbitro: Taylor
Marcatore: 46′ st Merino
Ammoniti: Bernardo Silva (P), Veiga (P), Torres (S)


