Il tecnico nerazzurro promuove la prestazione nonostante il ko per 2-1 contro il Real Madrid: “Gli errori fanno parte del gioco, quello che conta è la reazione. Abbiamo affrontato il Real a viso aperto”. Poi l’abbraccio a Mourinho: “Gli voglio un bene della Madonna”.
Nonostante la sconfitta, Cristian Chivu lascia il Santiago Bernabéu con sensazioni positive. Il 2-1 incassato contro il Real Madrid non basta a cancellare quanto di buono mostrato dall’Inter, protagonista di una prestazione coraggiosa e, soprattutto nella ripresa, capace di mettere in difficoltà i padroni di casa.
Il tecnico nerazzurro, al termine della gara, sceglie infatti di non soffermarsi soltanto sul risultato. Per Chivu sono soprattutto l’atteggiamento e la capacità della squadra di reagire alle difficoltà a rappresentare il vero segnale positivo della serata.
“Non sono arrabbiato per niente, sono felice della mia squadra per il coraggio e la personalità”, ha spiegato l’allenatore. “Gli errori fanno parte del gioco, mi interessa la reazione, come si sta in campo, come ci si crede fino in fondo”.
Un messaggio chiaro, soprattutto considerando il palcoscenico sul quale l’Inter si è trovata a giocare. Il Bernabéu rappresentava una delle trasferte più complicate possibili, ma i nerazzurri non hanno scelto di difendersi e aspettare. Al contrario, hanno provato a proporre il proprio calcio e a mettere sotto pressione il Real.
“Abbiamo fatto una buona prestazione, abbiamo cercato di essere dominanti al Bernabéu. Questo mi rende felice e ottimista per il futuro”, ha sottolineato Chivu.
“Non abbiamo mai speculato”
Il tecnico torna poi sul comportamento della squadra durante i novanta minuti. L’Inter, nonostante i due gol subiti nel primo tempo, ha continuato a giocare e nella ripresa ha trovato con Carlos Augusto la rete che ha riaperto la partita.
“Gli errori sono parte del gioco, oggi ci prendiamo una buona prestazione fatta. Non abbiamo mai speculato, abbiamo affrontato il Real a viso aperto”.
Per Chivu, dunque, la prestazione rappresenta un punto di partenza importante. Il risultato è negativo, ma la personalità mostrata contro una squadra di questo livello alimenta la fiducia in vista dei prossimi appuntamenti europei.
Martinez, Chivu guarda alla reazione
Tra gli episodi più discussi della partita c’è sicuramente l’errore di Martinez sul secondo gol del Real Madrid. Il portiere nerazzurro ha tentato di uscire palla al piede dalla pressione di Valverde, ma ha perso il possesso, consentendo all’uruguaiano di segnare.
Chivu, però, non vuole trasformare l’errore in un processo al proprio giocatore. L’allenatore preferisce concentrarsi sulla reazione avuta successivamente dal portiere, protagonista anche di alcuni interventi importanti che hanno impedito al Real di chiudere prima la partita.
“A me interessa la reazione. Pepo ha avuto una reazione di alto livello, ha fatto salvataggi importanti. Mi interessa la reazione, l’orgoglio, la personalità. Mi interessa quello”.


