Il capitano nerazzurro non nasconde la delusione per il 2-1 contro il Real Madrid, ma promuove la prestazione della squadra: “In Champions sono i dettagli a decidere le partite. Abbiamo commesso due errori e li abbiamo pagati”.
La sconfitta pesa, ma non cancella l’orgoglio. Lautaro Martinez lascia il Santiago Bernabéu con l’amarezza per un risultato che avrebbe potuto essere diverso, ma anche con la convinzione che l’Inter abbia dimostrato di poter affrontare alla pari una delle squadre più forti d’Europa.
Il 2-1 inflitto dal Real Madrid nella prima gara della League Phase di Champions League costringe i nerazzurri a iniziare il cammino europeo senza punti, ma la prestazione offerta dalla squadra di Cristian Chivu rappresenta per il capitano un motivo concreto per guardare avanti con fiducia.
“Abbiamo giocato una partita di altissimo livello, usciamo a testa alta, consapevoli di aver affrontato alla pari un grande avversario”, ha sottolineato Lautaro al termine dell’incontro.
Due errori costano carissimo
Il capitano individua negli episodi la chiave della partita. L’Inter ha creato e costruito, ma contro il Real Madrid ogni errore può trasformarsi immediatamente in un gol subito.
“Questa è una competizione di dettagli e quando sbagli paghi il prezzo. Oggi abbiamo commesso due errori a inizio gara e dopo è diventata difficile”.
I due episodi hanno infatti permesso al Real di costruire il doppio vantaggio già nel primo tempo. L’Inter, però, non ha perso la testa e ha continuato a giocare, riuscendo nella ripresa a riaprire la gara con Carlos Augusto e a mettere in difficoltà la formazione di casa fino ai minuti finali.
“Al Bernabéu abbiamo giocato da grande squadra”
È proprio l’atteggiamento della squadra a soddisfare maggiormente Lautaro. L’Inter non si è presentata al Bernabéu con l’obiettivo di limitare i danni, ma ha cercato di imporre il proprio gioco e di confrontarsi a viso aperto con il Real.
“L’Inter è venuta qui a fare una partita da grande squadra, ha giocato un match di personalità”.
Una prova che, nonostante il risultato, secondo il capitano conferma la crescita del gruppo e la capacità di competere ad altissimi livelli anche contro avversari abituati a vincere in Europa.
“Vogliamo vincere la Champions”
Le ambizioni dell’Inter restano intatte. Lautaro non si nasconde e ribadisce che l’obiettivo della squadra è quello di arrivare fino in fondo alla competizione.
“Loro vogliono vincere la Champions, come noi. È il nostro obiettivo, l’Inter inizia ogni competizione per vincerla”.
Il ko di Madrid, dunque, non modifica i programmi dei nerazzurri. Il cammino è appena iniziato e ci sarà tempo per recuperare terreno nella League Phase.

