Matteo Berrettini ha raccontato con grande sensibilità il modo in cui ha deciso di stare vicino a Sinner in questo momento delicato, evidenziando il fastidio e la pressione che spesso accompagnano i momenti di convalescenza:
“Non me l’aspettavo. So cosa significa essere infortunati, non gli chiederei mai cosa ha o quanto ci vorrà, perché so quanto sia dura mentalmente. L’ultima cosa che vuoi è qualcuno che ti chieda in continuazione ‘quando tornerai?’. Lo rispetto profodamente e gli ho scritto che lo stavo aspettando, che tutti lo stiamo aspettando.”


