Sfondo scuro Sfondo chiaro

Verso Turchia-Italia, le emozioni di Vincenzo Montella

Alla vigilia della super sfida di Nations League contro l’Italia, il commissario tecnico della Turchia Vincenzo Montella si è raccontato a cuore aperto ai microfoni di Sportmediaset, svelando emozioni, stima e strategie per il match.

Affrontare gli Azzurri, guidati da un volto noto ed ex compagno di squadra alla Sampdoria come Roberto Mancini, non sarà una gara come le altre: “Per me sarà una partita particolare ed importante: non l’avrei scelta, ma darò tutto per la Turchia perché mi hanno scelto, adottato. Darò tutto per la mia squadra”, ha ammesso il tecnico campano, sottolineando come il calore e la mentalità del popolo turco lo facciano sentire a casa, ricordandogli le sue radici nel Sud Italia.

I pericoli dell’Italia e la stella Donnarumma

Quando si parla di avversari, Montella non nasconde i punti di forza della Nazionale, indicando senza esitazioni il portiere azzurro come l’uomo in più da cui guardarsi le spalle: “Donnarumma? Se potessi lo toglierei all’Italia. È straordinario, copre la porta in modo straordinario”.

Dalla parte turca, invece, i riflettori sono tutti puntati sul talento purissimo di Arda Guler: “Ha talento. Vede cose che gli altri non vedono. Sta crescendo molto, anche in fase di non possesso. Avrei avuto piacere a giocare con lui, così come quando giocavo con Roberto”.

Turnover e scelte tattiche

Con un calendario fitto e partite ravvicinate e pesanti dal punto di vista fisico, anche la Turchia si prepara a mescolare le carte. Montella non ha voluto svelare le proprie mosse sulla formazione titolare, ma ha confermato che ci saranno dei cambiamenti: “Non darò anticipazioni, ma qualcosa cambierà […]. Sarà l’occasione anche per vedere altri calciatori all’opera. Credo in alcuni inserimenti e prospetti”.

Tutto è pronto, dunque, per un match che si preannuncia spettacolare e ricco di significati profondi per entrambe le panchine.

Articolo precedente

Verso Turchia-Italia, Mancini spegne le polemiche: "Servono calma e tempo per i giovani, non si rifà la Nazionale in due allenamenti"

Articolo successivo

Sorprese in Nations League: la Grecia fa il colpaccio con la Germania, l'Olanda di Xavi vola e il Portogallo passa a Oslo