Juventus –Inter , semifinale di ritorno Coppa Italia finisce 0-0. Bianconeri che conquistano la finale (20/esima volta) del trofeo Nazionale , grazie al 2-1 dell’andata a San Siro.
Il derby d’Italia all’Allianza Stadium , ha visto i nerazzurri cercare la via del gol. Sono mancati all’apporto Lukaku e Martinez , non in grande serata.
Servivano due goal per supereare i bianconeri ,m dopo i pasticci del match d’andata I ma Buffon non corre particolari pericoli,. I padroni di casa si affidano alle ripartenze con Ronaldo che impegna severamente tre volte Handanovic che salva con interventi determinanti .
Dopo la Champions League , Antonio Conte costretto a salutare anche al secondo trofeo stagionale.
Il 2-1 dell’andata , con gli enormi regali serviti sul piatto d’argento a Cristiano Ronakdo sono la sintesi dei 180 minuti complessivi.
La Juve lascia l’iniziativa ai nerazzurri , alzando un muro difensivo davanti a Buffon con il ‘capitano’ Demiral in alcune circostanze insuperabile.
L’Inter non si rende mai pericolosa , anche per la serata noi di Lukaku e Lautaro Martinez.
Nel primo tempo, dopo un iniziale predominio della Juve grazie ad un lungo possesso palla, la formazione di Conte alza il pressing. Il lato destro è quello più prolifico con le sgroppate di Hakimi e Barella contro Alex Sandro e Bernardeschi,.
Arrivano alcune conclusioni : ci provano Lautaro, Brozovic ed Eriksen sono imprecise o murate dalla difesa bianconera.
Nel finale la Juve prova con Cristiano Ronaldo il 42′ e 44′, il portoghese va tre volte alla conclusione: sulla prima De Vrij in scivolata respinge sulla seconda Handanovic si salva con i piedi e anche la terza viene murata.
Nella ripresa le cose non cambiano , Conte chiama, Perisic, Sensi e Kolarov ma, il gol che potrebbe riaprire il confronto non arriva , anzi rischia di subirlo al 59’ con Ronaldo , la sua conclusione è imprecisa da favorevole posizione. Poi sale in cattedra un grande Handanovic a dirgli di no al 64′ e al 70′.
La squadra di Conte spinge per gli ultimi assalti ma, c’è il muro bianconero che respingere le conclusioni
La Juve conquista la finale . Conte ripensa ai due regali nel match di andata (rigore di Young su Cuadrado e pasticcio Handanovic-Bastoni) che hanno indirizzato e deciso la qualificazione.
IL TABELLINO
JUVENTUS-INTER 0-0
Juventus (4-4-2): Buffon; Danilo, Demiral, De Ligt, Alex Sandro; Cuadrado (36′ st Chiellini), Bentancur, Rabiot, Bernardeschi (18′ st McKennie); Kulusevski (42′ st Chiesa), Ronaldo. A disp.: Szczesny, Pinsoglio, Morata, Bonucci, Di Pardo, Dragusin, Frabotta, Peeters. All.: Pirlo
Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni (20′ st Kolarov); Hakimi, Barella, Eriksen (20′ st Sensi), Brozovic, Darmian (13′ st Perisic); Lukaku, Lautaro Martinez. A disp.: Padelli, Radu, Gagliardini, Vecino, Ranocchia, Young, D’Ambrosio, Pinamonti. All.: Conte
Arbitro: Mariani
Ammoniti: Darmian (I), Alex Sandro (J), Perisic (I), Brozovic (I)

