( Stefano Giovagnoli)- La Ternana ha perso la prima partita di campionato. All’esordio il Pescara ha vinto 2 a 1 al “Liberati”. Il portiere delle “fere” ci ha messo del suo nell’occasione del primo goal degli abruzzesi, ma la squadra ha stentato parecchio nella fase di attacco da rivedere o da reinventare per cambiare una situazione di gioco già negativa.
Al “Liberati” ha fatto “festa” il Pescara, che ha vinto 2 a 1, ordinato e ben messo in campo da Baldini al cospetto di una Ternana nuova con i vecchi problemi da risolvere nonostante i proclami della vigilia del neo tecnico Ignazio Abate.
La partita tra la Ternana ed il Pescara non ha creato particolari sussulti a livello di azioni da “passare alla cronaca”, ma è stata vissuta su un sostanziale equilibrio.
La manovra dei padroni di casa è stata discreta, ma priva di sbocchi efficaci.
Quella del Pescara ha portato a qualche conclusione in più senza però impensierire il portiere delle “fere” Franchi, chiamato all’esordio da Abate, tra le polemiche quando ha sbagliato agevolando la rete dell’ 1 a 0 degli ospiti.
La difesa poi si è fatta sorprendere nell’occasione del secondo goal.
“I ragazzi hanno approcciato bene la partita, che in fin dei conti è stata equilibrata, ma non siamo stati capaci di tenere tanti palloni davanti – commenta Abate dopo la prima sconfitta – non si può arrivare in porta solo palleggiando, bisogna sapere vincere anche le palle sporche”.
Questo è forse il campionato di serie C giocato soprattutto sulla corsa e sulla combattitivita’ , anche magari su un discreto ritmo, nonostante la cappa afosa, che ha fatto capolino su un “Liberati” infuocato.
La Ternana ha tirato in porta dopo oltre mezz’ora con un rasoterra di Rovaglia.
La squadra deve ancora trovare i necessari automatismi ed equilibri.
La poca concretezza in attacco ha costretto Abate a cambiare con Mattheus, che ha preso il posto di Cicerelli dovendo “ribaltare” la partita dopo l’errore del suo portiere Franchi su una conclusione apparentemente innocua di Bentivegna.
“L’infortunio del portiere della Ternana ci ha favorito ed è poi normale che chi subisce goal ne risente – afferma Silvio Baldini allenatore del Pescara.
I ragazzi ci hanno comunque messo impegno ed umiltà”.
La formazione rossoverde sarebbe dovuta essere padrona del campo e migliorare sempre di più da un punto di vista fisico, secondo le indicazioni della vigilia del suo allenatore, ma ciò non può prescindere dal concretizzare.
Mancano le punte e la squadra soffre terribilmente la fase offensiva dell’azione senza contare gli “alleggerimenti” difensivi già constati molto cari.
“La mentalità nn va bene – dice Abate – quando cambi tanti giocatori non è facile trovare la giusta alchimia.Ne arriveranno comunque altri. Sono punti pesanti persi e, nonostante i limiti che sappiamo, stiamo lavorando per arrivare ai risultati”.
In una partita dove in 40’ non si sono visti tiri in porta, il Pescara ha tenuto più la palla, ma il risultato offensivo è stato lo stesso della Ternana almeno fino al 42’ quando una “papera” di Franchi ha favorito il vantaggio abruzzese con Bentivegna autore del goal magari anche sorpreso dal regalo del portiere.
“Il vero avversario siamo noi” – aveva detto il tecnico del Pescara Silvio Baldini alla vigilia – poi se la Ternana sarà più brava le faremo i complimenti”.
Questa frase l’avrebbe dovuta dire Ignazio Abate dopo il “pasticcio” di Franchi, che ha mandato avanti il Pescara 1 a 0 al riposo e poi un altro errore in difesa gli ha permesso al Pescara di passare di nuovo in vantaggio dopo l’1 a 1 di Carboni.
Le premesse della vigilia del nuovo allenatore della Ternana Ignazio Abate:
“Non è tanto una questione di modulo, ma è lo stato di salute della squadra ciò che più conta, l’attenzione dei singoli giocatori sui meccanismi da utilizzare con lo scopo di fare aumentare la competitività della squadra stessa. In campo non c’entra il blasone della società e tanto meno quello della “piazza”, ma un gruppo di giocatori e il nostro è nuovo e in continua formazione. Ci sono gruppi più amalgamati e, secondo me, sono proprio loro a partire in prima fila – continua Abate – oltre la qualità tecnica e la tattica, in campo va un gruppo di uomini.
In questo campionato vince il gruppo più forte, quello maggiormente consolidato nel tempo”.
Per Abate stesso la migliore “medicina” era quella di partire con il piede giusto non facendo i conti, però, con l’ingenuità gia viste in un recente passato.
Ed ora vengono fuori tutte le perplessità di avere un portiere con l’esperienza tutta da acquisire a cui fare affidamento per una Ternana che ha dovuto fare i conti con una partenza ad handicap ed un secondo tempo da giocare in risalita.
L’allenatore della Ternana aveva detto: “Per essere competitivi conta la fortuna e magari di partire con una vittoria. Le squadre competitive sono quelle che riescono a trovare l’equilibrio tra le fasi e la convinzione mentali di essere forti.” Non è certo la Ternana vista all’ esordio, tanto che il Pescara ha fatto quello che ha voluto all’ inizio del secondo tempo quando si è accorta che poteva osare di più creando, almeno, i presupposti per potere segnare il secondo goal.
La Ternana era riuscita a pareggiare con un sinistro di Carboni nell’angolino, anche se deviato, ma è stato una illusione perché la difesa ha lasciato libero Dagasso di tirare a botta sicura dopo che era stato liberato a fronte della conclusione con un passaggio smarcante che ha spiazzato l’intera retroguardia.
Un altro errore marchiano che la squadra di Abate ha finito con il pagare caro.
La reazione della squadra ha stentato ad arrivare per cercare il pareggio.
Il Pescara ha sfiorato il terzo scheggiando la traversa, mentre il ritmo della Ternana non ha dato l’impressione di cambiare passo già in debito di inventiva per potere tentare un abbozzo di tiro che sia tale.
Il Tabellino
Ternana-Pescara 1-2
TERNANA (4-4-2): Franchi, Casasola, Loiacono, Capuano, Tito, Carboni (71’ Patane’), Damiani (85’ Donnarumma), Aloi (71’ Corradini), Cocerelli (46’ Matheus), Rovaglia (56’ Romeo), Ferrante. All. I. Abate
PESCARA (4-3-3): Plizzari, Pierozzi (76’ Staver), Brosco, Pellacani, Crialese, Squizzato (60’ Leonardi), Tunjov, Dagasso, Cangiano, Vergani, Bentivegna (7’ Meazzi). All. S. Baldi I
ARBITRO: Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa
ASSISTENTI: Roberto D’Ascanio (sez. Roma 2); Massimiliano Starnini (sez. Viterbo)
IV ASSISTENTE: Gianluca Renzi (sez. Pesaro)
MERCATORI: 42’ Bentivegna (Pescara); 61’ Carboni (Ternana)
63’ Dagasso (Pescara)
AMMONITI: Squizzato, Pellacani (Pescara); Casasola, Patane’, Tito (Ternana)
RECUPERO: 1’ pt.; 6’ st.
SPETTATORI: 5.110 (di cui 539 ospiti e 1.615 abbonati)


