Difese disatente e risultato “pirotecnico” già nel primo tempo. Una Ternana migliore sul piano del gioco, ma soffre nel finale.. Il portiere rossoverde Di Gennaro salva più volte il risultato.Qualche buon lampo sul piano tecnico e diversi errori difensivi da una parte e dall’altra hanno spiegato un “pirotecnico” 4 a 3 risultato finale tra la Ternana ed il Novara con squadre non proprio attente alla marcatura.
Autogol e qualche buon guizzo degli attaccanti hanno determinato un risultato piuttosto insolito da queste parti con ben cinque reti solamente nel primo tempo.
È comunque è stato un successo in rimonta per la Ternana con una doppietta a testa per Di Noia ed Avenatti, tra i migliori insieme a Petriccione e Di Gennaro.
“Fondamentale vincere con un bellissimo primo tempo dove però abbiamo sprecato tante energie sul piano emotivo per affrontare la partita – spiega Benny Carbone fresco di prolungamento contrattuale – nel secondo tempo, in verità, eravamo più preoccupati che potesse accaderci un’altra beffa nel finale”.
Squadre in campo al “Libero Liberati”, schierate da Carbone e Boscaglia in modo speculare e cioè i tecnici di Ternana e Novara hanno utilizzato entrambe il 4-3-1-2 con un trequartista a giostrare alle spalle di due punte di ruolo.
Rossoverdi con Di Gennaro tra i pali, Zanon e Germoni sulle fasce in difesa con Contini e Valjent centrali nello schieramento a quattro come appena accennato.
A centrocampo tre calciatori in mediana, che rispondono ai nomi di Defendi, Petriccione e Di Noia, Falletti trequartista dietro la coppia Avenatti – La Gumina.
Dall’altra parte del campo questa settimana il Novara: Pacini in porta al posto dell’influenzato Da Costa, difesa schierata a quattro con Dickmann, Troest, Scognamiglio e Calderoni, centrocampo a tre come la Ternana Farago’, Viola e Casarini, in attacco le punte Adorjan e Lukanovic.
Pronti via e gli ospiti del Novara sono passati subito in vantaggio al secondo affondo, al 2′ uno spiovente di Calderoni dalla fascia sinistra del campo ha “pescato” Casarini a centroarea, che ha “incornato” verso l’incrocio dei pali non lasciando scampo al tentativo in extremis di Di Gennaro subito battuto.
Anche questa settimana, al di là del goal repentinamente subito, la Ternana ha lasciato l’iniziativa agli avversari per poi tentare di recuperare il tempo perduto.
“Mi è piaciuta la reazione al goal preso perché è servito per il morale e l’entusiasmo dei ragazzi – dice Carbone – ma alla fine c’è stata l’ansia, che sarebbe potuto succedere, di essere ripresi quando eravamo in vantaggio di due reti e poi ci si sono messi anche i problemi fisici del fatto di avere giocato tre partite in una settimana” fotografia dell’andamento dell’intero incontro.
La replica della Ternana alla rete subita al 13′ con un colpo di testa di La Gumina in torsione, parato in tuffo dal bell’intervento del portiere degli ospiti.
È’ arrivato anche il pareggio nell’azione seguente al 15′ con Di Noia, che ha approfittato di una deviazione di Pacini fuori dai pali per realizzare l’1 a 1.
Ternana sugli “scudi”, migliora il gioco e va alla conclusione con un tiro da lontano di Falletti messo in corner dal portiere molto applaudito dal pubblico.
Al 21′ i padroni di casa si sono portati in vantaggio quando il centrocampista Di Noia ha lanciato Avenatti, che si è trovato solo davanti al portiere avversario e lo ha superato con un millimetrico diagonale verso il palo lontano.
Assist di Contini al 29′ direttamente su calcio di punizione per Di Noia, lanciato solo davanti alla porta ed il centrocampista la messa tra palo e portiere.
La Ternana è andata quindi in vantaggio 3 a 1, ma non è finita qui perché il Novara si è riportata in avanti accorciando al 31′ subito le distanze con tocco del centrale difensivo Valjent e l’attaccante del Novara Adorjan in agguato.
“Difficile commentare una partita del genere con tanti errori da una parte e dall’altra – il frettoloso commento dell’allenatore del Novara Roberto Boscaglia – comunque prendere tre goal e non portare a casa il pareggio e’ incredibile”.
È’ stata una Ternana ben più veloce di quella vista precedentemente, che ha attaccato meglio gli spazi in profondità ed ha trovato maggiori soluzioni offensive anche per un atteggiamento difensivo non proprio ortodosso da parte degli avversari più propensi alla fase offensiva dell’azione.
Nel secondo tempo l’allenatore del Novara Boscaglia ha mandato in campo Galabinov per sbloccare lo stallo della sua squadra in attacco al cospetto di una partita, che si giocava soprattutto a centrocampo con cambi di fronte che non avevano portato costrutto in entrambe le formazioni.
La Ternana ha timbrato il quarto goal con la testa di Avenatti in area di rigore.
Novara di nuovo sotto per recuperare e, su assist di Galabinov, Kupisz ha siglato in diagonale la terza rete per la sua squadra al 26′ e poco dopo lo stesso attaccante ha sfiorato la quarta marcatura, difesa rossoverde disattenta.
È ancora quasi goal per il Novara con una complicata mischia in area di rigore.
Tanta sofferenza nel finale per la Ternana alle prese con gli attacchi degli ospiti, colpo di testa di Troest in area ha sorvolato la porta di Di Gennaro.
Il portiere della Ternana salva di piede sul tiro di Casarini quasi allo scadere.
Il Tabellino
TERNANA (4-3-1-2): Di Gennaro, Zanon, Contini (1′ st. Masi), Valjent, Germoni, Defendi, Petriccione, Di Noia (23′ st. Bacinovic), Falletti (30′ st. Palombi), La Gumina, Avenatti. All. B. Carbone
NOVARA (4-3-1-2): Pacini, Dickmann, Troest, Scognamiglio, Calderoni, Farago’, Viola (23′ st. Kupitz), Casarini, Sansone (13′ st. Galabinov), Adorjan (23′ st. Di Mariano), Lukanovic. All. R. Boscaglia
ARBITRO: Marco Piccinini di Forlì
ASSISTENTI: Pietro Dei Giudici (Latina) – Luigi Rossi (Rovigo)
IV ASSISTENTE: Niccolò Pagliardin (Arezzo)
RETI: 2′ pt. Casarini (Novara); 15′ pt. Di Noia (Ternana); 21′ pt. Avenatti (Ternana); 29′ pt. Di Noia (Ternana); 31′ pt. Adorjan (Novara); 21′ st. Avenatti (Ternana); 26′ st. Kupisz (Novara)
AMMONITI: Valjent (Ternana); Calderoni (Novara); Petriccione (Ternana); Dickmann (Novara); Casarini (Novara)
RECUPERO: 0 pt.; 3′ st.
ANGOLI: 5 a 8
SPETTATORI: 1.010 paganti; 1.487 abbonati.
Stefano Giovagnoli
