Vantaggio di Avenatti, ma la vittoria sfuma su calcio di rigore come a Trapani.Ciano fa 1 a 1 e Benny Carbone s’infuria dopo la partita; “non vorrei confondere la nostra serietà e disponibilità con gli arbitri in debolezza e stupidità. Bisogna rispettare questa squadra alla quale sono stati tolti cinque punti ed ora siamo penultimi non per i nostri demeriti”Come era successo lunedì a Trapani, la Ternana si fa raggiungere a fine partita pareggiando 1 a 1 questa volta con il Cesena e sempre su calcio di rigore, assegnato per la trattenuta di Meccariello ai danni del bianconero Durjc.
Il Cesena si presenta subito pericoloso dalle parti di Di Gennaro con un’azione veloce sulla fascia destra impreziosita da una combinazione Djuric – Dalmonte, conclusa con un tiro “sporco” di quest’ultimo dal limite dell’area rossoverde.
La Ternana deve stare attenta perché la squadra romagnola sembra particolarmente efficace nel cambio di fronte guadagnando il campo avversario.
All’ottavo minuto una riprova di quello che abbiamo appena detto con Garritano del Cesena, lasciato libero di entrare in area di rigore senza contrasto fermato solamente all’ultimo dall’intervento del portiere della Ternana Di Gennaro.
“A dire la verità anche il pareggio mi andava stretto – commenta l’allenatore romagnolo Massimo Drago – abbiamo sempre cercato di arrivare al goal sin dai primi minuti, la squadra ha sempre giocato, prodotto per arrivare al risultato attraverso il gioco aggirando gli avversari anche in parità numerica”.
Quello che è piacevole una partita che sembra essere viva con un Cesena migliore nello sviluppo della manovra, ma risponde anche la Ternana come al solito meno efficace nella fase terminale dell’azione.
La replica comunque al 12′ con la Gumina dopo una sponda aerea di Petriccione.
“L’ approccio è stato migliore quello del Cesena, potevamo chiudere la partita e poi è vero siamo andati in difficoltà con l’inferiorità numerica – commenta il tecnico rossoverde Benito Carbone – ora bisogna fare capire ai ragazzi che questa è una classifica che non ci compete e che martedì ce la giocheremo alla pari con l’Avellino, non ho nulla da dire contro l’impegno e la prestazione”.
Il Cesena spinge di più e meglio, tanto che su azione da calcio d’angolo, battuto a sinistra, colpisce una traversa con Kone a botta sicura a centro area e poco prima il tiro in diagonale di Dalmonte risulta troppo prevedibile per Di Gennaro.
Al 26′ il Cesena torna in avanti mettendo pressione alla difesa di casa con il tiro finale del solito Garritano debole ed in preda al portiere di casa.
La Ternana al tiro si fa vedere con Avenatti al 30′ che sceglie la soluzione da lontano tirando alto con il sinistro dai venti metri.
Ironia della sorte a passare in vantaggio e’ la Ternana al 37′ sfruttando al meglio con l’attaccante Avenatti un cross calibrato di Zanon che “inchioda” Agazzi.
La reazione bianconera sta nel colpo di testa di Ligi parato da Di Gennaro.
Il goal segnato, comunque, galvanizza la Ternana, ora capace di prendere il campo con una maggiore continuità e al 45′ uno scontro tra due calciatori del Cesena mandano in fuga La Gumina, che fa il suo dovere nell’assist ad Avenatti, non altrettanto l’autore del goal nella maldestra conclusione in porta.
Il secondo tempo si apre con una sostituzione tra gli ospiti Ciano al posto di Garritano sicuramente tra i più attivi e pericolosi del primo tempo del Cesena.
Conclusione alta di Kone al 6′ dal limite dell’area di rigore della Ternana.
Un altro tiro di Kone all’altezza del quarto d’ora forte, che però non centra l’incrocio dei pali prima della sostituzione rossoverde Valjent – Masi.
Colpo di testa di Petriccione sul fondo dall’area piccola per la Ternana,mentre il Cesena sfiora il goal con il sinistro di Ciano prima della mezz’ora.
Secondo “giallo” a Germoni al 30′ e la Ternana rimane 15′ in dieci uomini.
Inevitabile a questo punto il forcing degli ospiti che, con il nuovo entrato Rodriguez al posto di Dalmonte, sfiorano il pareggio colpendo in pieno il palo con una grande girata di destro all’interno dell’area rossoverde.
All’ 86′ Meccariello salva sulla linea di porta un colpo di testa di Rodriguez, destinato sotto la traversa, ed è lo stesso difensore della Ternana protagonista in negativo sul calcio di rigore dato al Cesena per una trattenuta a Durjc molto contestata a fine incontro dall’allenatore della Ternana Benny Carbone.
“Non siamo inferiori a nessuno. Bisogna rispettare questa squadra alla quale sono stati tolti cinque punti ed ora siamo penultimi non per nostri demeriti”.
È comunque al 95′ Ciano spiazza Di Gennaro e pareggia la gara per gli ospiti.
Il Tabellino
TERNANA (4-3-1-2): Di Gennaro, Zanon, Masi (16′ st. Valjent), Meccariello, Germoni, Defending, Bacinovic, Petriccione, Falletti (43′ st. Surraco), La Gumina (29′ st. Di Noia), Avenatti. All. B. Carbone
CESENA (4-2-3-1): Agazzi, Balzano, Perticone, Ligi, Filippini, Schiavone, Kone, Dalmonte (31′ st. Rodriguez), Cinelli (18′ st. Laribi), Garritano (1′ st. Ciano), Djuric. All. M. Drago
ARBITRO: Eugenio Abbattista di Molfetta
ASSISTENTI: Stefano Bellutti (Trento), Christian Rossi (La Spezia)
IV ASSISTENTE: Lorenzo Illuzzi (Molfetta)
RETI: 37′ Avenatti (Ternana); 95′ st. Ciano (Cesena) su calcio di rigore
AMMONITI: Masi (Ternana); Germoni (Ternana), Avenatti (Ternana), Valjent (Ternana), Perticone (Cesena), Djuric (Cesana)
ESPULSI: Germoni (Ternana) per doppia ammonizione
Lomonte (collaboratore di Carbone), Carbone (all. Ternana) per proteste
RECUPERO: 2′ pt.; 5′ st.
ANGOLI: 5 – 6 per il Cesena
SPETTATORI: Paganti 1.411, 1.487 abbonati. Incasso paganti 15.333,80
Stefano Giovagnoli

