Il Como chiude con una prestazione di grande personalità il test di lusso contro l’Arsenal. All’Emirates Stadium, la squadra di Cesc Fabregas riesce a fermare sul 1-1 i campioni d’Inghilterra al termine dei 90 minuti. Ai calci di rigore, però, sono i padroni di casa a spuntarla per 5-4.
Un risultato che lascia comunque ottime sensazioni in casa lariana, soprattutto considerando il valore dell’avversario e il modo in cui il Como ha affrontato la partita.
Lewis-Skelly porta avanti l’Arsenal
L’avvio è equilibrato, con il Como disposto bene in campo e pronto a giocare senza timori reverenziali. L’Arsenal crea qualcosa in più, ma i lariani riescono a contenere le iniziative dei padroni di casa.
Al 31’ arriva l’episodio che sblocca la sfida. Butez sbaglia un passaggio in fase di costruzione e regala il pallone a Lewis-Skelly, che ne approfitta immediatamente. Il giocatore dell’Arsenal controlla e con un preciso sinistro supera il portiere del Como per l’1-0.
La squadra di Arteta prova ad approfittare del momento favorevole e sfiora anche il raddoppio, ma il tiro di Lewis-Skelly su assist di Dowman termina di poco alto.
Baturina risponde con una magia
Il Como, però, non si scompone e trova il pareggio poco prima dell’intervallo. Al 43’ Baturina si inventa una giocata spettacolare: parte dalla sinistra, supera due avversari e lascia partire un destro potentissimo che si infila sotto la traversa.
Una rete di grande qualità che rimette tutto in equilibrio e permette agli uomini di Fabregas di andare al riposo sull’1-1.
Il risultato non cambia
Nella ripresa entrambi gli allenatori modificano le rispettive formazioni, dando spazio a numerosi giocatori. L’Arsenal prova ad aumentare la pressione, mentre il Como continua a difendersi con ordine e a cercare spazi per ripartire.
Nonostante i tanti cambi, nessuna delle due squadre riesce a trovare il gol decisivo. Al triplice fischio il punteggio è ancora fermo sull’1-1 e si va quindi ai calci di rigore.
Arsenal più preciso dal dischetto
La lotteria dei rigori premia i padroni di casa. L’Arsenal sbaglia una sola conclusione, con Madueke, mentre il Como paga gli errori di Smolcic e Morata.
A decidere la sfida è Tzolis, che trasforma il penalty decisivo e consegna ai Gunners la vittoria per 5-4.
Per il Como resta comunque la soddisfazione di aver tenuto testa per 90 minuti a una delle squadre più forti d’Europa. Una prestazione che può dare ulteriore fiducia alla squadra di Fabregas in vista dell’inizio della nuova stagione.
Verso l’esordio in Serie A
L’Arsenal si prepara ora al Community Shield contro il Manchester City, mentre il Como avrà ancora un ultimo test di prestigio contro il Liverpool.
Poi arriverà il momento della verità: sabato 22 agosto i lariani faranno il loro esordio in Serie A contro l’Udinese. La sfida dell’Emirates ha mostrato un Como ambizioso, organizzato e pronto a confrontarsi anche con avversari di primissimo livello.


