SOSNOWIEC – Cuore, freddezza e un pizzico di brivido: l’Italia Under 20 femminile scrive un’altra pagina memorabile della sua avventura mondiale in Polonia. Le Azzurrine volano trionfanti tra le prime otto squadre del pianeta dopo aver eliminato la Cina agli ottavi di finale, imponendosi per 6-5 al termine di una lotteria dei rigori al cardiopalma.
Ora l’asticella si alza ulteriormente: il prossimo scoglio sulla strada delle azzurre sarà la Corea del Sud, attesa sabato alle ore 15:00 ancora sul terreno di Sosnowiec per un posto in semifinale.
La battaglia in campo: Appiah sblocca, la Cina risponde
Il match si accende nel primo tempo: al 34′ è Appiah a rompere gli indugi, firmando il vantaggio azzurro che premia un approccio coraggioso e ordinato. L’Italia controlla il vantaggio ma, col passare dei minuti, la stanchezza si fa sentire e la Cina ne approfitta. Al 23′ della ripresa arriva infatti la zampata di Wang che rimette i conti in parità sull’1-1. Il punteggio non cambia più, resistendo agli assalti dei regolamentari e a un lunghissimo e faticoso extra-time.
Dal dischetto è apoteosi italiana
Si decide tutto dagli undici metri. La tensione è palpabile, ma la mano delle Azzurrine non trema: cinque rigori perfetti, cinque gol pesantissimi. A condannare le asiatiche è l’errore decisivo di Chenyu, che fa esplodere la festa della panchina italiana.
Nel post-partita, tutta la soddisfazione del commissario tecnico Matteucci:
“È stata una partita difficile, intensa, e a tutte le protagoniste in campo vanno fatti i complimenti. Arrivare a questo punto della competizione è un grande orgoglio. Ai tiri di rigore le ragazze sono state bravissime a essere fredde, ritrovando quella serenità che avevano a inizio gara”.


