Maurizio Sarri si gode la vittoria dell’Atalanta contro il Sassuolo, ma al termine della partita mette in evidenza anche alcuni aspetti che non lo hanno convinto pienamente. Il tecnico nerazzurro ha visto una squadra in crescita rispetto alla precedente gara europea, soprattutto nella prima mezz’ora, ma ha sottolineato la necessità di mantenere maggiore intensità per tutta la partita.
L’approccio iniziale è stato infatti uno degli elementi più positivi. L’Atalanta ha imposto un ritmo elevato e ha mostrato maggiore brillantezza rispetto alla sfida di giovedì. Con il passare dei minuti, però, la squadra ha perso parte della propria aggressività, permettendo al Sassuolo di rientrare in partita.
«Nei primi 25-30 minuti ho visto dei progressi importanti», ha spiegato Sarri. Il tecnico avrebbe però voluto una gestione diversa della parte conclusiva dell’incontro: l’Atalanta ha avuto diverse opportunità per chiudere definitivamente la gara, ma non è riuscita a sfruttarle.
Il problema della gestione
Uno degli aspetti sui quali Sarri intende lavorare maggiormente è l’atteggiamento assunto quando il Sassuolo ha iniziato a prendere il controllo del centrocampo.
Secondo l’allenatore, la squadra ha arretrato eccessivamente il proprio baricentro, finendo per difendersi in maniera troppo passiva. Una situazione che rischia di diventare pericolosa, soprattutto contro avversari capaci di gestire il possesso e aumentare la pressione.
Il tecnico chiede quindi maggiore personalità nei momenti complicati, evitando di lasciare troppo campo agli avversari e mantenendo più a lungo il controllo della partita.
Gaetano, un ruolo da assimilare
Sarri ha dedicato parole positive anche a Gaetano, impiegato in una posizione nella quale ha ancora poca esperienza. Il giocatore, secondo l’allenatore, ha le qualità per migliorare, ma deve necessariamente acquisire maggiore familiarità con i compiti richiesti.
È un ruolo delicato e, proprio per questo, la continuità può essere fondamentale. Più partite permetteranno a Gaetano di comprendere meglio i movimenti e le responsabilità della posizione.
Sarri ha inoltre riconosciuto i progressi del Sassuolo e del suo allenatore Aquilani, giudicando positivo il percorso intrapreso dai neroverdi.
Raspadori e Zalewski convincono
Tra le note più liete della giornata ci sono anche Raspadori e Zalewski. Sarri ha apprezzato soprattutto la maggiore partecipazione dei due giocatori rispetto alla gara europea disputata pochi giorni prima.
Raspadori è stato protagonista non soltanto per il gol del vantaggio, ma anche per il lavoro svolto in fase difensiva. Un contributo completo che ha soddisfatto particolarmente l’allenatore.
«Sono in crescita e ci hanno dato una grossa mano», è il giudizio di Sarri sui due esterni offensivi.
Il prossimo passo: più aggressività
La vittoria permette all’Atalanta di iniziare con tre punti, ma Sarri vuole ancora di più dalla sua squadra. L’obiettivo è aumentare la velocità della manovra, creare più pericoli e soprattutto evitare di abbassarsi eccessivamente.
Il tecnico considera infatti la difesa passiva uno degli aspetti più delicati da correggere. L’Atalanta dovrà quindi imparare a gestire meglio i momenti di difficoltà, mantenendo il proprio atteggiamento aggressivo anche quando l’avversario prova a prendere il sopravvento.
Il risultato sorride ai nerazzurri, ma Sarri lancia già il prossimo messaggio alla squadra: vincere è importante, ma per crescere servirà imparare a dominare la partita per tutti i novanta minuti.


