Si chiude con una nuova medaglia l’Europeo di nuoto in vasca di Parigi per l’Italia. A regalare l’ultimo sorriso alla spedizione azzurra è la staffetta mista maschile, protagonista di una finale combattuta e conclusa con un prezioso argento.
Il quartetto italiano ha fermato il cronometro sul tempo di 3’28″86, conquistando il secondo posto alle spalle della Russia, schierata sotto la denominazione di Atleti Neutrali B, che ha centrato l’oro in 3’28″67. Alle spalle degli azzurri hanno chiuso Francia e Gran Bretagna.
Ceccon parte in seconda posizione
Ad aprire la gara per l’Italia è stato Thomas Ceccon, chiamato a scendere in acqua a pochi minuti di distanza dalla sua prova individuale. Le fatiche accumulate si sono probabilmente fatte sentire, ma il campione azzurro ha comunque disputato una buona frazione, chiudendo al secondo posto, alle spalle della Gran Bretagna.
Il cambio di ritmo è arrivato con Nicolò Martinenghi. Il ranista italiano ha costruito una frazione di grande spessore nei 100 metri, riuscendo a riportare l’Italia davanti a tutti e a consegnare il testimone ad Alberto Razzetti in testa alla finale.
Razzetti tiene il passo, D’Ambrosio completa la rimonta
Razzetti ha cercato di difendere la leadership nella frazione a delfino, ma la pressione degli avversari è aumentata progressivamente. Il ligure ha perso qualche posizione, chiudendo al terzo posto, ma con l’Italia ancora pienamente in corsa per l’oro: il distacco dalla vetta era infatti di appena un decimo.
A quel punto è toccato a Carlos D’Ambrosio giocarsi tutto nell’ultima frazione. L’azzurro è rimasto agganciato alle altre tre nazionali, aspettando il momento giusto per accelerare.
La svolta è arrivata nella vasca di ritorno. D’Ambrosio ha sfruttato al meglio le proprie qualità e, negli ultimi metri, ha completato una splendida rimonta ai danni del francese Maxime Grousset, riuscendo a toccare davanti alla Francia e a regalare all’Italia la medaglia d’argento.
Gli azzurri hanno chiuso in 3’28″86, a soli 19 centesimi dall’oro della Russia. Un risultato che conferma l’ottimo livello raggiunto dalla squadra italiana nel corso della rassegna continentale.
L’Italia conclude così il suo Europeo di Parigi con un’ulteriore medaglia al collo, al termine di una competizione che ha visto gli azzurri protagonisti in numerose specialità. Anche l’ultima gara ha confermato la solidità del gruppo e la capacità della squadra di lottare fino all’ultima bracciata.

