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Fiorentina, buona la prima: Gudmundsson firma il successo sul Gubbio. Grosso: «Siamo sulla strada giusta

La Fiorentina apre la nuova stagione con una vittoria. Nella prima amichevole estiva disputata al Viola Park, la squadra di Fabio Grosso ha superato il Gubbio per 1-0 grazie al calcio di rigore realizzato da Albert Gudmundsson allo scadere del primo tempo. Un test utile più che per il risultato per mettere minuti nelle gambe e iniziare a prendere confidenza con le idee del nuovo allenatore.

Nonostante il caldo torrido, tanti tifosi viola hanno raggiunto il centro sportivo per assistere al debutto stagionale della squadra. Come prevedibile, il ritmo della partita è stato piuttosto basso: il ritiro è iniziato soltanto da pochi giorni e la preparazione atletica è ancora nella fase più intensa.

Per il primo undici della stagione Grosso ha scelto il 4-3-3, affidandosi a De Gea tra i pali, confermato capitano. In difesa hanno giocato Dodô, Dragusin, Ranieri e Brescianini, mentre a centrocampo Mandragora è stato affiancato da Ndour e Atta. In avanti spazio al tridente composto da Fortini, Gudmundsson e Piccoli.

Nella ripresa il tecnico ha cambiato quasi completamente formazione, concedendo spazio a gran parte della rosa. Christensen ha preso posto in porta, con Jimenez, Comuzzo, Viery e Balbo in difesa; Fabbian, Fagioli e Brescianini hanno formato il centrocampo, mentre Fortini, Kean e Pirro hanno guidato il reparto offensivo. Minuti anche per il nuovo acquisto Oulai, centrocampista ivoriano arrivato per rinforzare la mediana viola.

Al termine dell’incontro Grosso ha promosso l’atteggiamento dei suoi: «È un gruppo di ragazzi seri, sanno da dove arrivano e sanno cosa vogliono fare. Stiamo lavorando bene, abbiamo messo benzina nelle gambe e continueremo a farlo. Dobbiamo arrivare nelle migliori condizioni agli impegni che contano».

L’allenatore ha poi invitato a mantenere equilibrio nei giudizi: «Abbiamo grandi margini di miglioramento, ma questi si colmano solo con il lavoro. È troppo presto per dare sentenze dopo pochi giorni di preparazione. Siamo partiti con il piede giusto e c’è grande voglia di mettere in campo le nostre qualità. La rosa va completata in alcuni ruoli, ma i giovani arrivati hanno prospettive importanti e sarà nostro compito aiutarli a crescere».

Inevitabile anche un passaggio su Moise Kean, al centro delle voci di mercato. «Lo vedo sereno. L’avevo conosciuto da ragazzo, oggi è un uomo e un calciatore affermato. È un giocatore fortissimo. Le indiscrezioni fanno parte del calcio, noi pensiamo solo a lavorare. Mi farebbe piacere allenarlo ancora, ma se dovesse andare via gli faremo un grande in bocca al lupo».

L’amichevole contro il Gubbio chiude la prima fase del ritiro estivo della Fiorentina. Da venerdì la squadra volerà in Inghilterra per proseguire la preparazione, dove affronterà Queens Park Rangers e Watford, club in cui milita l’ex viola Edoardo Bove.

La giornata al Viola Park è stata impreziosita anche da un momento dedicato alla storia del club. In occasione del Centenario della Fiorentina è stato infatti presentato il primo annullo filatelico del francobollo celebrativo realizzato per i cento anni della società. Alla cerimonia hanno preso parte il direttore generale Alessandro Ferrari, il difensore Fabiano Parisi, l’ex capitano Dario Dainelli, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti e i rappresentanti di Poste Italiane e del Ministero delle Imprese, dando ufficialmente il via alle celebrazioni di un secolo di storia viola.

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