L’inchiesta della Procura di Milano sulle designazioni arbitrali continua ad allargarsi e coinvolge ora anche una gara dell’ultimo campionato di Serie A. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, tra le partite finite sotto la lente degli inquirenti figura anche Torino-Inter, disputata il 26 aprile 2026.
Nei giorni scorsi i magistrati hanno notificato un nuovo invito a comparire al designatore arbitrale Gianluca Rocchi. Se inizialmente gli accertamenti riguardavano tre incontri – Inter-Verona, Bologna-Inter e il derby Inter-Milan, tutti della stagione 2024-2025 – ora l’elenco si sarebbe ampliato con una quarta sfida.
Al centro delle verifiche ci sarebbe la designazione di Maurizio Mariani per dirigere Torino-Inter. Secondo l’ipotesi della Procura, l’arbitro sarebbe stato scelto soltanto dopo un presunto via libera da parte della società nerazzurra, circostanza che rappresenta uno degli aspetti su cui gli investigatori stanno cercando di fare chiarezza.
La partita terminò 2-2. L’Inter, avanti di due reti, si fece rimontare dal Torino, che trovò il gol del definitivo pareggio grazie a un calcio di rigore trasformato da Nikola Vlasic. Il penalty venne assegnato dopo un richiamo del VAR per un presunto tocco di mano di Carlos Augusto: inizialmente Mariani aveva lasciato proseguire il gioco, salvo poi rivedere l’azione al monitor e indicare il dischetto.
L’episodio arbitrale fu successivamente analizzato anche nel programma Open VAR, dove la decisione venne ritenuta conforme al regolamento.
Al momento della sfida, l’Inter era ormai vicinissima alla conquista del titolo. Lo scudetto sarebbe infatti arrivato matematicamente la settimana successiva, con la vittoria casalinga contro il Parma. Resta ora da capire quale peso potrà avere anche questa partita nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano, che prosegue con l’obiettivo di chiarire le modalità delle designazioni arbitrali finite sotto osservazione.


