Sfondo scuro Sfondo chiaro
Report: Lotito, "Roma non deve temere tre grandi impianti moderni, sono leva di sviluppo"
Wimbledon 2026, Cobolli sfida Fery ai quarti: orario, precedenti e dove vedere il match

Wimbledon 2026, Cobolli sfida Fery ai quarti: orario, precedenti e dove vedere il match

Flavio Cobolli torna protagonista sui campi di Wimbledon 2026.

Oggi, mercoledì 8 luglio, il tennista italiano scende in campo per affrontare il britannico Arthur Fery nei quarti di finale dello Slam londinese.

Una sfida che mette di fronte due giocatori classe 2002, entrambi protagonisti di un grande torneo. Cobolli arriva ai quarti dopo una prestigiosa vittoria agli ottavi contro l’australiano Alex de Minaur, superato in tre set al termine di una prestazione convincente. Fery, invece, rappresenta una delle sorprese più grandi di questa edizione: il britannico, entrato nel tabellone grazie a una wild card, ha eliminato in cinque set il bulgaro Grigor Dimitrov.

Cobolli-Fery: quando si gioca e il precedente tra i due

Il match tra Cobolli e Fery è in programma oggi, mercoledì 8 luglio, come secondo incontro della giornata. Il programma sul Campo prevede l’inizio delle sfide a partire dalle 14.30, con il quarto di finale femminile tra Jasmine Paolini e Marta Kostyuk ad aprire la sessione.

Tra Cobolli e Fery c’è un solo precedente ufficiale: risale al primo turno dell’Australian Open dello scorso gennaio, quando il britannico riuscì a imporsi in tre set. L’azzurro avrà quindi l’occasione di prendersi la rivincita e conquistare una storica semifinale a Wimbledon.

Dove vedere Cobolli-Fery in tv e streaming

La sfida dei quarti di finale di Wimbledon sarà trasmessa in diretta televisiva in esclusiva sui canali Sky Sport. Gli appassionati potranno seguire il match anche in streaming attraverso le piattaforme Sky Go e NOW.

Per Cobolli si tratta di un appuntamento importante: una vittoria gli permetterebbe di entrare tra i migliori quattro giocatori del torneo più prestigioso del mondo.

Articolo precedente

Report: Lotito, "Roma non deve temere tre grandi impianti moderni, sono leva di sviluppo"