L’arrivo di Giovanni Carnevali come nuovo amministratore delegato segna l’inizio di una fase di profonda trasformazione in casa Juventus. Il club bianconero si prepara a un mercato estivo ambizioso, con l’obiettivo di rinforzare la rosa ma partendo da una base già tracciata dalle richieste tecniche di Luciano Spalletti.
Le priorità sono chiare: un portiere, un difensore centrale e un attaccante. Tre innesti fondamentali per alzare il livello competitivo e dare equilibrio a una squadra che punta a tornare protagonista ai massimi livelli.
Tra i pali il nome in pole position resta quello di Emiliano Martínez, portiere dell’Aston Villa e profilo di grande esperienza internazionale. In difesa si seguono con attenzione più piste: piace Jhon Lucumí del Bologna, mentre non è da escludere un ritorno di fiamma per Muharemovic, complice il legame diretto tra Carnevali e il Sassuolo.
In attacco il primo obiettivo è Alexander Sørloth dell’Atletico Madrid, ritenuto il profilo più adatto per caratteristiche fisiche e presenza in area. Restano vive anche le alternative: Randal Kolo Muani del PSG continua a essere monitorato, mentre sullo sfondo prende corpo una possibile riapertura per Dusan Vlahovic, scenario che avrebbe del clamoroso ma che al momento non è escluso.
Parallelamente, la Juventus si prepara a una fase delicata sul fronte uscite. Diversi giocatori sono considerati cedibili o in bilico: Di Gregorio, Bremer — per il quale però è attiva una clausola da 58 milioni a partire da luglio — Cambiaso, Cabal, Miretti, Adžić, Koopmeiners e Openda. Un elenco importante che potrebbe finanziare parte delle operazioni in entrata.
Il nuovo corso bianconero si preannuncia quindi intenso e strategico: pochi colpi mirati ma di alto profilo, accompagnati da una possibile rivoluzione interna per ridisegnare la squadra secondo le idee della nuova dirigenza e dello staff tecnico.

