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Coppa Italia, Mark Iuliano (ex Juve) attacca Allegri: la Juve si è seduta su se’ stessa”

DEVE TORNARE A ESSERE PADRONA ANCHE IN EUROPA NON COME LO SCORSO ANNO. TUDOR ALLA LAZIO? OTTIMA SCELTA”

La Juventus sembra una squadra seduta su sé stessa che ha perso quelle certezze che la portavano a essere in lotta per lo scudetto fino a un paio di mesi fa. Sta giocando male proprio sul piano fisico oltre che mentale. Anche se stasera ha iniziato i primi 15-20 minuti abbastanza bene, è tornata a essere quella squadra che aspetta un po’ gli eventi. La Lazio, invece, è salita nel palleggio, nell’aggressività e sta pressando bene in questo momento”.

A Cusano Italia Tv nel corso del programma ‘Cose di Calcio’, condotto da Debora Carletti e Flavio M. Tassotti, è intervenuto l’ex difensore bianconero Mark Iuliano per commentare la prestazione della sua ex squadra, la Juventus, sullo zero a zero all’intervallo nel match di Coppa Italia contro la Lazio.

“Il cammino è stato molto altalenante – ha proseguito Iuliano – è iniziato male, poi malissimo, poi bene, benissimo e ora si è tornati in un trend abbastanza negativo soprattutto sul piano mentale e fisico. Basta un episodio negativo per compromettere tutto, non si può vivere solo sugli spunti di Chiesa o di Vlahović. Poi ti trovi una Lazio che ha nel palleggio il suo gioco ideale e quindi si rischia di prendere delle imbarcate clamorose”.

La domanda è sempre la stessa e riguarda la fine del ciclo Allegri. Su questo Iuliano ha voluto far chiarezza: “È una domanda che andrebbe fatta alla società, dovreste farla ad Allegri, perché a volte i cicli finiscono, ma anche gli allenatori che hanno vinto tanto a volte lasciano perché l’ambiente ha bisogno di rinnovarsi e trovare altre strade. Il progetto di ringiovanimento lo puoi fare certamente, ma non del blasone di queste squadre, devi anche capire in che squadra sei”, ha replicato Iuliano. “La Juve è una delle squadre più importanti a livello mondiale, devi ringiovanire ma devi anche dare la possibilità ai giovani di esprimersi al massimo e fare risultati”.

Thiago Motta nuovo allenatore della Juventus. “Stiamo parlando di un allenatore che sta facendo grandissime cose in un’altra squadra, non abbiamo l’ufficialità è un pour parler – ha precisato l’ex difensore bianconero – Mi piacerebbe vederlo alla Juve? È un allenatore molto bravo, che sta facendo benissimo al Bologna e anche quella è un’altra situazione da valutare. Che in un futuro Motta possa arrivare alla Juve glielo auguro e i risultati parlano per lui, si sta creando un’ottima possibilità. Ma è proprio l’ambiente bianconero che dovrebbe cambiare, cercare nuovi stimoli e sostituire quei calciatori che non hanno dato quello che ci si aspettava.”.

E sulla scelta di Tudor per la panchina biancoceleste: “È un ottimo allenatore, ha fatto degli ottimi risultati, ha un’identità e ha la capacità di trasmettere ai giocatori una forza mentale nell’affrontare l’uno contro uno in qualsiasi zona del campo”, ha continuato Iuliano. “Tudor da la possibilità di sviluppare il tuo talento e di metterlo a disposizione, ma ti da anche la possibilità di sbagliare”.

In chiusura d’intervista si è chiesto a Iuliano se in vista della Champions del prossimo anno ci sia bisogno di una rivoluzione all’interno della Juve.

“Per fare una Champions dignitosa il Direttore Giuntoli dovrà cambiare tante cose: dovrà cambiare mentalità, gioco, la Juve dovrà tornare a essere padrona anche in Europa calcisticamente. L’anno scorso quando doveva andare a Parigi contro il Paris Saint Germain l’allenatore scelse di cambiare squadra perché era una partita importante. Quella scelta è stata come dire ‘vado a Parigi e non cerco di vincere la partita’. È stato uno dei segnali più sbagliati che si possa dare a una squadra come la Juve”, ha concluso Mark Iuliano.

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