Máximo Quiles trasforma il Gran Premio della Malesia sul tracciato di Sepang nell’ennesima dimostrazione di forza di una stagione memorabile. Partito dalla pole position, il portacolori del team CFMOTO Gaviota Aspar ha sbaragliato la concorrenza nella classe “leggera”, conquistando un successo perentorio dopo una cavalcata solitaria.
Per il talento murciano si tratta dell’undicesimo trionfo stagionale — il quinto nelle ultime sei uscite —, che gli permette di raggiungere quota 25 podi totali in categoria e di ritoccare il record storico di piazzamenti sul podio in un singolo anno in Moto3. Un percorso quasi impeccabile, macchiato unicamente dal passo falso del Mugello e dal forfait forzato di Silverstone per infortunio.
Alle spalle del dominatore spagnolo, il podio è stato completato dall’ottimo Veda Pratama (Honda Team Asia) e da Álvaro Carpe (Red Bull KTM Ajo). Resta invece l’amaro in bocca all’idolo locale Hakim Danish, giunto quarto per un soffio dopo un finale infuocato condito da un contatto all’ultimo giro con David Almansa, quinto al traguardo. Entrano tra i primi dieci anche Esteban, Fernández, Muñoz, Uriarte e O’Shea, mentre l’italiano Guido Pini ha chiuso la sua prova in dodicesima posizione conquistando punti preziosi.
La situazione in campionato riflette appieno i valori visti in pista: Quiles si gode la vetta in solitaria con un bottino monstre di 376 punti e ben 148 lunghezze di vantaggio sul primo inseguitore Almansa, mentre infuria la battaglia per il terzo posto iridato che vede appaiati a quota 205 punti i compagni di squadra Carpe e Uriarte.
