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Ternana-Carpi 0-0

LA TERNANA NON HA LA FORZA DI VINCERE. CON IL CARPI HA LE MIGLIORI OCCASIONI DA RETE, MA LA PARTITA FINISCE SENZA RETI E CON UN PALO ALL’ATTIVO PER MERITO DI MONTALTO.

PERMANGONO LE DIFFICOLTA’ DELLA SQUADRA AL COSPETTO DI UNA FORMAZIONE CHE HA BADATO SOLAMENTE A DIFENDERSI SENZA IL SUO ATTACCANTE MIGLIORE, MA LA TERNANA NON E’ RIUSCITA AD IMPORSI IN UNA GARA PIUTTOSTO DELUDENTE DA ENTRAMBE LE PARTI.

Ternana e Carpi hanno terminato il posticipo 0 a 0 al termine di una gara senza troppi sussulti, quelli che ci sarebbero voluti per la squadra di casa alla ricerca di “punti ossigeno” per la propria classifica e invece non ha saputo imporsi al cospetto di un Carpi “spuntato”, che ha solo cercato di contenere.

Le migliori azioni sono state della Ternana, ma la mira tutt’altro che precisa di Tremolada, un palo colpito da Montalto e la parata di Colombi sulla punizione di Tremolada hanno di fatto impedito l’acquisizione del bottino pieno.

La Ternana ha proposto contro il Carpi il 3-4-1-2 per avere in difesa più forza centrale, visto le ben note difficoltà del cosiddetto “pacchetto arretrato”.

In attacco è rimasto in panchina Montalto dopo che in settimana ha sostenuto allenamenti a scartamento ridotto, sostituito da Carretta a fare da “spalla” ad

Albadoro lasciando il ruolo di trequartista a Tremolada dietro le due punte.

L’allenatore del Carpi, Calabro, fa di solito giocare la sua squadra con il 3-5-2, anche se in settimana ha provato il 4-4-2 poi non riproposto in partita.

Sul campo si è visto, che è stata di fatto schierata una difesa a quattro con altrettanti centrocampisti, un rifinitore e un attaccante.

Il tecnico preferisce la praticità, almeno sulla carta, alla spettacolarità del gioco offensivo stasera orfano di gente come Mbakogu e degli ex Concas e Belloni.

Fuori anche Bittarini e Prezioso per una squadra poco prolifica lontano da casa.

Se la Ternana attacca mostra, come al solito, la sua prorompente vivacità a sinistra con il funambolico Carretta, capace quanto meno mettere scompiglio.

Dopo 5′ c’è stato un tiro di Valjent in area del Carpi, che però è terminato alto.

Ci sono voluti altri 33′ per vedere un altro tiro verso la porta con il merito di Favalli, che è sceso sulla fascia sinistra, rasoterra in mezzo all’area in uno spazio vuoto dove c’era solamente Tremolada, che ha sbagliato un rigore in movimento.

Al 42′ Defendi ci ha provato, ma la conclusione è stata deviata in angolo.

Troppo poco per una squadra, che deve risalire la china affidandosi molto presto a lanci lunghi e ad una manovra di fatto poco incisiva per trovare sbocchi.

Nel secondo tempo la Ternana ha cercato di “prendere campo” mettendo il Carpi in difesa producendo al 7′ un colpo di testa centrale di Albadoro, poi ammonito per un fallo nella metà campo avversaria e sostituito al 13′ da Montalto.

Lo stesso attaccante ha colpito il palo al 23′ con una torsione in elevazione alla destra del portiere Colombi su cross del solito Tremolada.

Alla mezz’ora di gioco la Ternana ha dovuto fare a meno proprio di Montalto, il suo attaccante più pericoloso, per infortunio, che ha dovuto lasciare per Finotto.

Al 35′ calcio di punizione per la squadra di casa battuto molto bene da Tremolada con un sinistro a giro, ma Colombi non si è fatto sorprendere deviando in tuffo.

Alla Ternana serviva, in sostanza, “fare risultato” contro il Carpi perché, a dire la verità, la classifica sta iniziando ad allungarsi.

Nelle dichiarazioni della vigilia anche mister Pochesci aveva detto che la squadra sta “raccogliendo meno di quanto seminato” e questo per certi versi può essere anche un dato di fatto, insieme però a certe sfavorevoli situazioni ingenuità ed errori difensivi, che sono finiti per costare caro in debito con i punti.

Gli errori in retroguardia, che siano per distrazione o incapacità, hanno “fatto la storia” di questo malinconico scorcio di campionato.

Magari giocando un po’ meno a “viso aperto” può giovare, in altre parole si dovrebbe imparare a gestire meglio le partite come detto anche dall’allenatore.

Manca la forza di vincerle. La situazione è difficile non solo per la classifica, tanto che questa sera le emozioni si sono fatte attendere e la squadra, nonostante la buona volontà, continua ad avere grosse difficoltà.

Il Tabellino

TERNANA (3-4-1-2): Bleve, Valjent, Gasparetto, Signorini (43′ st. Marino), Defendi, Paolucci, Angiulli, Favalli, Tremolada, Carretta, Albadoro (13′ st. Montalto, 30′ st. Finotto). All. S. Pochesci

CARPI (4-4-1-1): Poli, Sabbione, Ligi, Pachonik, Verna, Jelenic, Hrajech Saber (26′ st. Carletti), Pasciutti (10′ st. Saric), Mbaje, Nzola. All. A. Calabro

ARBITRO: Daniele Chiffi di Padova

ASSISTENTI: Cecconi e Lanotte

AMMONITI: Albadoro (Ternana), Sabbione (Carpi)

RECUPERO: 0′ pt.; 5′ st.

ANGOLI: 8 a 4 per la Ternana

SPETTATORI: 1.910 paganti, incasso € 20.875,49

2.077 abbonati. Totale 3.987

 

Stefano Giovagnoli

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