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Serie B. Ternana-Carpi 0-0

La Ternana inizia ad intravedere quella che una volta era chiamata serie C dopo il pareggio casalingo a reti inviolate contro il Carpi in una partita dove c’era l’obbligo della vittoria e invece le “fere” non sono riuscite ad imporsi regalando il primo tempo agli avversari, mentre la supremazia è stata sterile nella ripresa come ha lasciato intendere l’allenatore dei modenesi Fabrizio Castori.

“Nel primo tempo abbiamo avuto noi delle buone possibilità per andare in goal, ma la palla non è voluta entrare, nel secondo è stata la Ternana ad avere però solamente la prevalenza territoriale” non possiamo che confermare questa teoria di una squadra a metà incapace di fare la differenza nello sprint della salvezza.

Il Carpi è partito aggressivo sui portatori di palla della Ternana con brucianti inserimenti nell’area di rigore come nel caso di Letizia al 5′ quando il terzino sinistro ha chiamato Aresti alla parata bassa prima dell’intervento di Valjent.

La Ternana ha risposto quando Di Noia ha lavorato un pallone in area passando poi la sfera verso Falletti che, dal limite dell’area, ha alzato troppo la mira.

Al 18′ gli ospiti hanno avuto una grossa opportunità con Lasagna, che è stato liberato al tiro concludendo sul fondo con lo secchio della porta aperto.

La Ternana ha rischiato al 25′ quando, su una ripartenza, Jelenic è andato al tiro a giro da fuori area sfiorando per un soffio la rete con palla di poco a lato.

Il Carpi è stato una “roccia” a centrocampo con una manovra molto aggressiva, come abbiamo detto, veloce e caparbietà dal limite dell’area di rigore in avanti.

La Ternana si è limitata al semplice compitino cercando di evitare danni in difesa, ma la squadra si è arenata spesso e volentieri quando ha dovuto offendere non favorita, comunque, dallo schieramento molto chiuso ed efficace degli emiliani.

La formazione di Liverani in tribuna per squalifica, sostituito da Alessandria, ha giocato con il solito 4-3-1-2 senza Meccariello e Germoni con in campo Valjent e Contini a loro posto, mediana confermata con Ledesma, ai lati Petriccione e Di Noia, Falletti tra le linee davanti ad Avenatti e Palombi.

La squadra di Castori si è schierata con il 4-4-2. Poli e Struna difensori centrali con gli ottimi Sabbione e Letizia esterni di difesa con licenza di attaccare, un centrocampo solido con Jelenic e Di Gaudio sulle fasce laterali, Mbaye e Lollo interni, in avanti Lasagna e Beretta.

Nel secondo tempo, la Ternana ha alzato il baricentro, ma ha stentato ad incidere facendo come al solito fatica a “cambiare passo” con la soluzione di tiro quanto mai necessaria per portare a casa una vittoria e sperare nella salvezza.

Dopo l’ingresso in campo di Simone Romagnoli al posto dell’infortunato Struna, la Ternana al 16′ ha calciato con Avenatti di poco dentro l’area: tiro parato.

Una Ternana decisamente migliore in questa fase con un pizzico di mordente in

più sul piano dell’intensità nel portare più palloni possibili nell’area avversaria.

Al 25′ si è vista annullare un goal con Diakite’, ma anche autore del tiro, una prima volta respinto da Belec, segnalato poi fuorigioco sulla seconda battuta a rete e quindi azione invalidata malgrado le proteste del difensore pagate poi con un cartellino giallo ai suoi danni.

Al 28′ il Carpi si è affacciato nell’area di rigore della Ternana, ma il tiro di Lollo è terminato sul fondo come del resto quello di Falletti sul ribaltamento dell’azione.

Al 40′ stava per segnare la squadra di Castori con Lasagna, lanciato in profondità, ma ha concluso centralmente sui piedi di Aresti bravo a respingere.

“In questo periodo dove è obbligatorio sempre vincere la salavezza è ancora possibile – dice il portiere della Ternana – non ho mai visto tre goal annullato in quattro giorni, qualche episodio ci ha girato male, ma ora a Vicenza ci giochiamo in pratica sei punti e spero ancora di fare la parata che valga la salvezza”.

 

 

 

TERNANA (4-3-1-2): Aresti, Zanon, Diakite’, Valjent, Contini (16′ st. Coppola), Petriccione, Ledesma, Di Noia (39′ st. Rossi), Falletti, Avenatti (36′ st. Acquafresca), Palombi. A. Alessandria

 

CARPI (4-4-2): Belec, Sabbione, Struna (15′ st. Romagnoli), Poli, Letizia, Jelenic (43′ st. Concas), Mbaye, Lollo, Di Gaudio, Lasagna, Beretta (18′ st. Bianco).

All. F. Castori

 

ARBITRO: Daniele Martinelli della Sezione di Roma 2

ASSISTENTI: Giuseppe Opromolla (Salerno), Luigi Rossi (Rovigo)

 

AMMONITI: Mbaye (Carpi), Sabbione (Carpi), Lollo (Carpi), Zanon (Ternana), Diakite’ (Ternana)

 

RECUPERO: 1′ pt; 7′ st.

ANGOLI: 7 a 8 per il Carpi

SPETTATORI: paganti 1.554 € 16.171,60 abbonamenti 1.487

rateo abbonati € 8.195,96

 

 

Stefano Giovagnoli

 

 

 

 

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