Quella con il Benevento rappresentava per la Ternana una “prova del nove”, dove l’allenatore Benito Carbone contava di misurare l’asticella di rendimento della sua squadra in considerazione anche di qualche miglioramento fatto vedere dai rossoverdi nella recente partita casalinga contro il Novara.
Ed ecco che da quella gara vittoriosa, Carbone ha voluto prendere il centrocampo confermandolo in blocco e per quanto riguarda la difesa avrebbe dovuto limitare le sortite offensive di Melara e Ciciretti, che il tecnico rossoverde giudicava tra i più pericolosi degli avversari come confermato dal campo.
Un primo tempo nettamente in favore del Benevento, che ha segnato repentinamente il goal partita con l’ex Ceravolo e dominato in lungo e in largo.
Era tutt’altro che prevedibile dopo un’ora la reazione della Ternana, che ha disputato un eccellente finale di gara raccogliendo meno di quanto seminato.
I dubbi della vigilia erano legati principalmente alle sostituzioni di Valjent, La Gumina e all’impiego di Della Giovanna o Germoni nel ruolo di terzino sinistro, Palombi e Surraco entrambe con la possibilità di entrare nell’undici titolare.
Tutto questo perché il Benevento è una squadra che ha qualità sugli esterni
nell’uno contro uno ed in attacco la sostituzione di La Gumina andava ponderata.
“La Ternana dovrà imparare a fare la partita” – le parole di mister Carbone alla vigilia stando attenta a non commettere errori come contro il Novara – aggiungiamo che sarebbe stato fondamentale per una squadra come quella rossoverde che ha giocato ancora in casa tra l’altro bisognosa di punti.
Davanti a Di Gennaro mister Carbone ha schierato Zanon, Masi, Meccariello e Della Giovanna, come detto confermatissimi Defendi sul centro destra, Petriccione centrale e Di Noia sul centro sinistra della mediana a tre, Falletti sistemato sulla stessa linea di Avenatti e Surraco scelto al posto di La Gumina.
L’allenatore del Benevento Marco Baroni ha fatto giocare Gori tra i pali, Pezzi, l’ex Lucioni, Padella e Gyamfi, Cribsah e Buzzegoli nella mediana a due dietro al tridente di centrocampo Melara, Ciciretti e Falco, che hanno supportato Ceravolo.
E veniamo alla partita, che è iniziata con l’impegno delle due squadre nella solidarietà a favore delle popolazioni colpite dal recente terremoto.
Presenti allo stadio, ospiti della Ternana, molte persone provenienti proprio dalle zone colpite dal sisma nelle regioni di Umbria e Marche.
La Ternana e’ partita malissimo, tanto che al 4′ al primo affondo di Ciciritti ha beccato goal perché nessuno dei difensori è andato a coprire su Ceravolo, che ha subito piazzato il pallone alle spalle di Di Gennaro.
Ampio spazio all’autore della rete anche nell’azione seguente al 5′, ma in qualche modo la Ternana è riuscita a salvarsi da un raddoppio a portata di mano.
E poi ancora un tiro dalla distanza di Buzzegoli al 6′ non lontano dai pali. Benevento, in sostanza, a “gonfie vele” pressando una “Ternana alle corde”.
Il primo tiro dei padroni di casa al 16′ quando Defendi si è preparato bene per andare a concludere, ma ha calciato alto sopra la traversa campana.
Al 23′ un grande Benevento in campo ha prodotto un’azione da manuale facendo girare il pallone “ubriacando” la difesa della Ternana con la botta conclusiva di Ciciretti che ha colpito la traversa e una punizione di Buzzegoli ha sfiorato il palo.
Un colpo di testa per altro debole di Avenatti una “rondine che non ha fatto primavera per un impalpabile primo tempo della Ternana in balia degli avversari.
Al 43′ un acuto della squadra rossoverde con una punizione tagliata di Falletti, che ha attraversato l’area del Benevento ed è terminata di un soffio sul fondo.
In avvio di ripresa ci ha provato la Ternana con Di Noia, buon tiro sull’esterno della rete dopo 6′, il Benevento ha concluso dal limite con Falco alzato in calcio d’angolo da Di Gennaro e poi ancora Lucioni non trovato il goal da due passi dopo una respinta su un colpo di testa di Ceravolo da parte del portiere.
Al 23′ il Benevento ha “ingranato una marcia lunga” andando al diagonale in area con Falco, ma Di Gennaro ci è arrivato bene in tuffo a sventare la minaccia.
Una generosa Ternana nell’ultima parte dell’incontro: Di Noia vicino alla rete al 33′ con un tiro al volo e poi al 37′ è stata la volta del terzino Germoni a calciare di sinistro con la palla che è terminata in diagonale di poco sul fondo.
E per finire Di Livio al 90′ ha trovato sulla sua strada la parata di piede di Gori.
Il Tabellino
TERNANA (4-3-3): Di Gennaro, Zanon, Masi, Meccariello, Della Giovanna (1′ st. Germoni), Defendi (37′ st. Di Livio), Petriccione, Di Noia, Falletti, Avenatti, Surraco (22′ st. Palombi). All. B. Carbone
BENEVENTO (4-2-3-1): Gori, Pezzi, Lucioni, Padella, Gyamfi, Chibsah, Buzzegoli, Melara (34′ st. Del Pinto), Ciciretti (40′ st. Venuti), Falco (31′ st. Puscas), Ceravolo. All. M. Baroni
ARBITRO: Riccardo Ros di Pordenone
ASSISTENTI: Vincenzo Soricaro (Barletta), Mauro Galetto (Rovigo)
IV ASSISTENTE: Francesco Fourneau (Roma 1)
RETI: 4′ pt. Ceravolo (Benevento)
AMMONITI: Falletti (Ternana), Chibsah (Benevento), Di Noia (Ternana), Melara (Benevento), Defendi (Ternana)
ANGOLI: 9 a 7 per la Ternana
RECUPERO: 1′ pt.; 3′ st.
SPETTATORI: 3.064 (1.577 paganti, 1.487 abbonati)
Stefano Giovagnoli

