I diecimila presenti all”Arena Garibaldi -Stadio Romeo Anconetani , hanno vissuto una serata di grandi emozioni , non adatta ai deboli di cuore.
Sono nastati solo nove minuti al Pisa dal calcio per ribaltare il risultato: al 45” secondo Torregrossa su cross di Beruatto , grave ingenuità , infila l’1 a 0; passano otto minuti e il finlandese Hermansson di testa , ancora su cross di Beruatto fa 2-0, esplodere l’Arena Garibaldi.
Il Monza sembra un pugile che barcolla , ai limiti per finire al tappetto, invece prima del riposo Machin , trova la zampata vincnente per accorciare le distanze e fa 2-1, risultato che rimette in perfetto equilibrio nell’ambito delle due sfide.
Nella ripresa è un’altro Monza con Stroppa che ricorre alla panchina : prima D’Alessandro che da vivacità , poi al danese Gytjaer, proprio quest’ultimo già a segno nel match d’andata , trova il colpo da biliardo che batte Nicolas 2-2.
D’0angelo ricorre alla panchina con Mastinu che fa il suo ingresso in campo. Il sassarese , al 90′ trova la zampata vincente che riporta in vantaggio i locali.
Tempi supplementari , la stanchezza si fa sentire, anche gli errori , infatti prima Marrone di testa indisturbato pareggia . Il Pisa sembra sulle gambe, solo lanci lunghi per l’attaccante Lucca entrato al posto di Torregrossa, così come accade nei più facili disimpegno , il capitano pisano Birindelli (simbolo della squadra) commette un grave errore servendo una palla in orizzontale , sulla quale si avventa Gytjaer che fa attende l’uscita di Nicolas e lo infila con la palla che passa tra le gambe del portiere toscano. 4-3.
Una doccia fredda per i toscani , che cercano una reazione più nervosa che costruttiva. Così dopo 5 miinuti di recupero cocessi dall’ottimo arbitro Mariani il Monza festeggia la Serie A.

