Un punto per ripartire, ritrovare morale e dimostrare che la squadra ha ancora la forza di lottare. Commentando il pareggio e la prestazione del gruppo, il tecnico vede il bicchiere mezzo pieno, sottolineando la reazione caratteriale dei suoi dopo un avvio complicato: “Gli avversari sono partiti forte, ma dopo il primo quarto d’ora siamo entrati bene in partita, creando diverse occasioni che dovevamo concretizzare meglio. Viste le difficoltà attuali, la squadra ha dimostrato di essere viva”.
La priorità ora resta il recupero della solidità difensiva, senza però dimenticare i segnali positivi: “In attacco abbiamo una pericolosità di alto livello, ma serve ritrovare equilibrio e compattezza. Dopo qualche partita triste siamo tornati a combattere, e in momenti complessi bisogna anche sapersi accontentare di un punto”.
Alla domanda se si tratti di un punto guadagnato o di due persi, la risposta è un bagno di pragmatismo: “Ci poteva stare qualsiasi risultato, ma accettiamo il verdetto del campo. In questa fase viviamo per sopravvivere e non per il lusso”.

