La nuova stagione di Serie A ha già iniziato a regalare equilibrio e sorprese. Dopo le prime giornate, il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli guarda con ottimismo al campionato e intravede tutti gli ingredienti per una corsa allo scudetto combattuta fino all’ultimo.
Intervenuto alla Scala di Milano in occasione del Gran Galà del Calcio AIC, Simonelli ha sottolineato come le squadre più attese abbiano rispettato le previsioni, mentre alcune formazioni sono riuscite addirittura a superare le aspettative della vigilia.
Il risultato è un campionato che, secondo il presidente, potrebbe mantenere un alto livello di competitività per tutta la stagione. «Mi sembra una stagione molto avvincente, che promette molto bene», ha dichiarato Simonelli, convinto che la lotta per il vertice possa coinvolgere almeno tre squadre.
Il presidente della Lega, però, ha preferito non fare nomi quando gli è stato chiesto di indicare le principali candidate al titolo. Una scelta diplomatica, accompagnata da una battuta: «Non lo dico, ma tanto le sapete voi meglio di me».
Il nuovo calcio degli arbitri
Nel corso del suo intervento, Simonelli ha affrontato anche uno degli argomenti più discussi di questo inizio di stagione: il nuovo metro arbitrale.
Il presidente ha promosso l’atteggiamento adottato dagli arbitri, soprattutto per la maggiore continuità concessa alle partite. Meno fischi e meno interruzioni significano, secondo Simonelli, un ritmo più elevato e uno spettacolo maggiormente coinvolgente.
«Mi piace molto questo modo di arbitrare: meno interruzioni, un gioco più veloce, più spettacolare».

