Il nuovo Napoli di Massimiliano Allegri parte con una sconfitta.
Nella prima amichevole della stagione, disputata alla SKI.IT Arena di Carciato durante il ritiro in Val di Sole, gli azzurri cedono 3-1 all’Arezzo, formazione neopromossa in Serie B. Un risultato che ricalca quello dello scorso anno, quando anche il Napoli allora guidato da Antonio Conte era stato battuto dai toscani nello stesso appuntamento estivo.
Al di là del punteggio, la sfida ha rappresentato soprattutto il primo banco di prova per il tecnico livornese, chiamato a valutare i giocatori già a disposizione in attesa del rientro dei tanti nazionali impegnati nelle competizioni estive.
Primo tempo: Cerri punisce gli azzurri
Per il suo esordio ufficioso sulla panchina partenopea, Allegri sceglie il 4-3-3 con Meret tra i pali, Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin e Gutierrez in difesa, Anguissa, Prisco e Lindstrom a centrocampo, mentre il tridente offensivo è formato da Giovane, Hojlund e Alisson Santos.
Il Napoli prova a partire con personalità e costruisce la prima occasione con Hojlund, fermato dall’uscita di Seculin. L’Arezzo, però, colpisce alla prima vera opportunità: all’11’ Alberto Cerri svetta di testa sul cross di Sala e firma il vantaggio della squadra allenata da Cristian Bucchi.
Gli azzurri provano a reagire, sfiorando il pareggio con Rrahmani, ma senza riuscire a trovare la rete prima dell’intervallo. Alla mezz’ora Allegri concede spazio anche a Milinkovic-Savic, subentrato a Meret.
Ripresa ricca di cambi, ma l’Arezzo resta avanti
Come prevedibile in una gara estiva, nella ripresa il tecnico azzurro rivoluziona completamente la formazione inserendo, tra gli altri, Lobotka, Politano, Spinazzola, Lucca e Vergara.
Nonostante i nuovi innesti, è ancora l’Arezzo a trovare il gol. Al 56′ Gilli sfrutta un’azione offensiva dei toscani e firma il raddoppio.
La risposta del Napoli arriva pochi minuti dopo. Vergara conquista un calcio di rigore e Politano si incarica della battuta: Serban respinge il penalty, ma l’esterno azzurro è il più veloce sulla ribattuta e accorcia le distanze, riaprendo momentaneamente il match.
Nel finale il Napoli aumenta la pressione e sfiora il pareggio con Lucca, che colpisce il palo all’82’. Poco dopo, però, l’attaccante è costretto a lasciare il terreno di gioco per un problema fisico, sostituito da Milton Pereyra.
A chiudere definitivamente la partita è Eklu, che nel finale realizza il gol del definitivo 3-1 regalando all’Arezzo il secondo successo consecutivo contro il Napoli nelle amichevoli estive disputate in Val di Sole.
Allegri guarda oltre il risultato
Il ko non rappresenta un campanello d’allarme per una squadra ancora in piena preparazione atletica e priva di numerosi titolari. Per Allegri, questa prima uscita è servita soprattutto per osservare da vicino i giovani, testare i nuovi meccanismi di gioco e raccogliere indicazioni utili in vista delle prossime settimane di lavoro.
La strada verso l’inizio della stagione è ancora lunga, ma il nuovo corso azzurro è ufficialmente iniziato. I risultati conteranno più avanti: ora la priorità è costruire identità, condizione fisica e automatismi per arrivare pronti ai primi impegni ufficiali.


