Il Cagliari ha scelto l’uomo a cui affidare la costruzione del proprio futuro. Pietro Accardi è il nuovo direttore sportivo del club rossoblù e raccoglie il testimone lasciato da Guido Angelozzi, avviando una nuova fase della programmazione societaria. L’accordo tra le parti avrà durata fino al 30 giugno 2029, segnale della volontà del club di puntare su un progetto a lungo termine.
Palermitano, 43 anni, Accardi arriva in Sardegna dopo aver maturato una significativa esperienza sia sul campo che dietro una scrivania. Da calciatore ha costruito una carriera solida, collezionando oltre 250 presenze tra i professionisti con le maglie di Marsala, Palermo, Sampdoria, Brescia ed Empoli, vivendo da vicino le realtà di diversi campionati italiani.
Una volta appesi gli scarpini al chiodo, ha deciso di intraprendere il percorso dirigenziale proprio all’Empoli, società nella quale è cresciuto professionalmente fino a diventare uno dei dirigenti più apprezzati del panorama nazionale. Dopo un primo incarico da team manager, nel 2016 gli viene affidato il ruolo di direttore sportivo, una responsabilità assunta ad appena 34 anni e portata avanti con continuità fino all’estate del 2024.
Durante la sua lunga esperienza in Toscana, Accardi si è distinto per le capacità di scouting, per la valorizzazione dei giovani talenti e per la costruzione di squadre competitive pur mantenendo una gestione sostenibile delle risorse economiche. Un modello che ha contribuito alla crescita dell’Empoli e che ora il Cagliari spera di replicare.
Nella stagione 2024/2025 il dirigente siciliano ha poi vissuto una nuova esperienza alla Sampdoria nel ruolo di direttore tecnico, ampliando ulteriormente le proprie competenze e arricchendo il proprio bagaglio professionale.
L’approdo in rossoblù rappresenta ora una sfida stimolante e ricca di responsabilità. La società sarda ha individuato in Accardi il profilo ideale per guidare le strategie di mercato e consolidare il progetto tecnico, con l’obiettivo di rafforzare la competitività della squadra e programmare con ambizione le prossime stagioni.
Per il Cagliari si apre così un nuovo capitolo, affidato a un dirigente che ha costruito la propria reputazione attraverso lavoro, competenza e una visione chiara del calcio moderno. Le basi per il futuro sono state gettate, e il primo tassello porta il nome di Pietro Accardi.

