Continuano le polemiche sul probabiole fallo in area di Acerbi su Victor Osimehn nel match tra Napoli e Inter , terminata con la vittoria dei nerazzurri 3-0 allo stadio Maradona.
L’ex arbitro Cesari nel programma in onda su Italia1 , aveva giudicato da penalty l’intervento falloso del difensore interista sull’attaccante partenopeo, giusto secondo Cesari assegnare il calcio di rigore al Napoli.
Scende in campo con una propria valutazione l’AIA in merito alla prestazione di Davide Massa in Napoli-Inter è positiva: nonostante le proteste azzurre, gli osservatori arbitrali allo stadio Maradona avrebbero giudicato positivamente l’operato del fischietto ligure. Massa però, aggiunge il Mattino, per un po’ di tempo non dovrebbe più arbitrare match del Napoli.
Altro fotogramma che ha fato scatenare grandi polomiche , la regolarità del primo gol nerazzurro di Calhanoglu. Innanzitutto la questione Lotobtka-Lautaro: il quotidiano napoletano spiega come lo slovacco nel momento della trattenuta dell’argentino aveva già perso la disponibilità del pallone, non può più arrivarci, ed è per questo che Massa non blocca il gioco ed è per questo che il Var non è intervenuto in quanto il gol avviene a seguito di nuova Attacking Possession Phase , cioè in pratica una nuova azione nella quale il contatto Lobotka-Lautaro non conta più, almeno ai fini del VAR. C’è infatti un periodo massimo, prima e dopo un singolo episodio, entro il quale si possono rivedere le immagini e quel periodo era ormai passato prima del tiro di Calhanoglu. Lo stesso Mattino ricorda che è lo stesso caso per cui a Salerno non venne annullato il gol di Raspadori nonostante il fuorigioco di Olivera.
In ogni caso è molto probabile che per un po’ Massa non arbitri il Napoli, decisione comprensibile per evitare ulteriori tensioni sia nell’ambiente azzurro che per la tranquillità del direttore di gara.

